Scandalosa Mente
"Il soldo in bocca!"
di Pino Rotta
Il
libero mercato oggi è diventata la bandiera di tutti. Da Berlusconi al rag.
Fantozzi tutti parlano di libero mercato e fare soldi facili, se poi non li
fanno per definizione la colpa è dello Stato! Mio nonno diceva: "I soldi
sono sulla bocca di tutti e nelle tasche di pochi!". Ma a Reggio Calabria,
città del povero Sud, di soldi ne girano tanti. Riportiamo un’audizione presa
a pag. 40 della relazione della Commissione Antimafia (doc. nr. 42 XXIII)
che:"a Reggio Calabria abbiamo la via principale, il corso Garibaldi, che
annovera quasi tutti i negozi più rinomati, di vecchia tradizione. Stiamo
assistendo da diversi anni a questo fenomeno (leggi acquisizione da parte della
‘ndrangheta, n.d.r.). Chiaramente la crisi economica fa nascere una mancanza
di liquidità da parte del proprietario dell'immobile; ciò può essere imputato
anche ad altri fattori - non lo metto in dubbio - ma comunque di solito il
proprietario di immobili su corso Garibaldi che li affitta non è titolare del
negozio che gravita su quella zona. Improvvisamente si sono verificati degli
insediamenti di grandi negozi, la cui titolarità fa capo soltanto a due o tre
nominativi. Abbiamo notato questo fenomeno 4 o 5 anni fa: due soli nominativi...
Quei nomi sono lì, hanno aperto altri negozi, addirittura mi hanno riferito che
qualcuno di questi ha fatto una spesa di due miliardi di lire per rilevare
un'attività commerciale, e paga 13 milioni di affitto. Tenete presente che gli
affitti su corso Garibaldi vanno dai 9 ai 15 milioni di lire mensili per negozi
di jeans o di abbigliamento spicciolo e non di oro o di preziosi. Anche se oggi
c'è la crisi economica – anch’io ho un negozio- viene da domandarsi come si
possa andare avanti. Quest'anno la crisi è maggiore e l'economia è in
ginocchio. A volte, uno stesso nome rileva o apre nuovi negozi; a tal riguardo,
mi domando solo questo: non si potrebbe cercare di avviare un'indagine
patrimoniale su chiunque ponga in essere nuovi insediamenti commerciali? Ad
esempio, se (Tizio) apre un negozio di 1.000 metri quadrati, oppure si
accolla un affitto come quelli cui ho fatto riferimento poc'anzi, avrà forse
vinto al totocalcio o che altro?".
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