I GIOVANI E IL MALOCCHIO

critica alla cultura di sinistra, di Pino Rotta


Streghe, angeli, madonne che piangono, oroscopi, santi che fanno miracoli e….. D’Alema che getta il malocchio a Berlusconi. Ma in che mondo viviamo? Siamo bombardati dalla mattina alla sera da messaggi televisivi che avrebbero fatto ridere a crepapelle tutto il mondo appena vent’anni fa, oggi invece non solo non fanno ridere, ma hanno un seguito incredibile! Certo a domanda la gente, quando va bene, risponde "non è che ci credo, ma non si sa mai!".valchiria.gif (65859 byte)

La cosa più incredibile è che è più tra i giovani che queste cose vanno per la maggiore. Ora, tra il serio ed il faceto, sappiamo tutti che il livello di scolarizzazione dei giovani di oggi non brilla di certo, soprattutto tra i ceti popolari. L’italiano non è più di moda, il dialetto, sbandierato come "un ritorno alle radici" è una manifestazione più che concreta dell’incapacità di usare correttamente la lingua nazionale (non parliamo dell’inglese!), la cultura scientifica è diventata un campo per pochi eletti. Fatto sta, senza addentrarci nelle cause di questa caduta culturale, che mentre si parla da tutte le parti di globalizzazione, di entrare in Europa, di impadronirsi della comunicazione telematica come sbocco anche in campo lavorativo, il livello culturale delle nuove generazioni cade sempre più in basso.

Ci chiediamo perché i ragazzi non sentano più la necessità di avere una preparazione culturale come bagaglio personale, come strumento di formazione personale necessario per potere entrare da protagonisti nella vita sociale e lavorativa?

A parte una minoranza, l’abbiamo già detto, la stragrande maggioranza delle persone, e tra queste i giovani, ritengono l’istruzione e la cultura (scientifica in particolare) una cosa inutile.

Questo fatto dovrebbe fare pensare soprattutto la politica di sinistra e invece proprio questa non riesce a trovare una strada per far risalire questa china. Risultato: la cultura è in minoranza, la giustizia è in minoranza, la concezione laica dello stato è in minoranza, la voglia di emancipazione delle donne è in minoranza, la gente che riesce a competere nel campo della tecnologia e della scienza è una minoranza. Insomma tutte quelle che fino a venti anni fa erano bandiere della sinistra sono in minoranza. Ci meravigliamo che anche la sinistra nella società italiana sia in minoranza?

Berlusconi offre sogni a poco prezzo e la sinistra offre razionali soluzioni alla crisi economica, Berlusconi parla di libertà come se ci credesse davvero e la sinistra parla di responsabilità, perché la gente e soprattutto i giovani dovrebbero seguire una sinistra che non riesce più a fare sognare la gente, che non riesce a disegnare un mondo futuro migliore in cui credere? Lo so che la risposta, molto responsabile della sinistra, sarà che quando si governa per fare uscire il paese dai debiti e dalla crisi economica non si può illudere la gente. Sono d’accordo! Niente illusioni! Anzi no!… Poche illusioni! Almeno qualcuna!… Insomma signori della sinistra: se non sogno non mi diverto e se non mi diverto la sinistra non mi piace più! La fantasia al potere!

 


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