FALCOMATA’ E LA SINISTRA CHE UNISCE

di Pino Rotta


Guardiamo lo scenario sociale, politico ed economico che si sta profilando sotto i nostri occhi. Se escludiamo la storia d’amore nata tra Andrea ed Eliana, ed il 28 in spagnolo preso da Manù, "tutto il resto è noia…". Ah già! Dimenticavo! Di buono c’è anche che il direttore de LATRAREGGIO è tornato ed ha superato brillantemente la crisi depressiva post-elettorale.

Ma per il resto è nera. Gli ultimi tre anni di programmazione economica, istituzionale e se vogliamo anche culturale rischiano di andarsene a quel paese.

Tutto sembra tornato come dieci anni fa. La mafia ha rialzato la testa (grazie col. Niglio per i recenti colpi!), la destra guadagna consensi, Craxi e Woytila li faranno santi, la madonnine piangono al solo pensiero di tutto questo e noi non riusciamo a rassegnarci che la "primavera di Reggio" sia finita.

Chi ci segue sa che non abbiamo lesinato critiche alla giunta Falcomatà, ed allo stesso Falcomatà in persona per scelte e posizioni assunte che non abbiamo condiviso (prima crisi della Giunta, gli inopportuni attestati di solidarietà, l’ex Mattia Preti, chiesa Graziella, ecc...) ma è il nostro Sindaco, ce lo siamo scelto è ce lo possiamo criticare quanto ci piace. Ma qualcuno pensa che solo perchè i compagni criticano il Sindaco il Sindaco sia solo? Qualcuno crede di potersi permettere di minacciare il nostro Sindaco e pensa forse di poter rimanere impunito? Non vogliamo sembrare sbruffoni, ma forse questa gente farebbe bene a riflettere quando diciamo che: si sbagliano!

Il popolo della sinistra è un popolo strano, abituato a litigare all’interno, ad essere autocritico sempre più del giusto, forse anche un pò gruppettaro (anche i veltroniani, tanto buoni da sembrare (?) scouts nell’oratorio!), ma.... ci sono quelle antennine sempre alzate... quel sesto senso che fa avvertire quando il pericolo accomuna tutti. E’ successo quando nel sei anni fa ha vinto Berlusconi, perchè non dovrebbe succedere oggi. E cosa non succederebbe se a Italo Falcomatà accadesse qualcosa?

Gli errori? A voglia se ce ne sono stati! Uno tra tutti pensare che diventando più di centro la sinistra conquistasse consensi. Non è così! Diventando più di centro si diventa Democristiani! E tra un democristiano finto come Veltroni ed uno vero come Berlusconi perchè la gente non dovrebbe scegliere quello vero? Dà più garanzie a tutti. Ai giovani che si sono rotti le palle di non poter programmare un futuro, agli anziani che sono incazzati perchè non sanno cosa li aspetta in vecchiaia, ai lavoratori, che vivono condizioni di lavoro (nel pubblico e nel privato) alienanti e da schifo e che sono incazzati perchè si sentono dire che avere un lavoro è una colpa da doversi nascondere, agli imprendotori ladri che fino ad oggi non hanno pagato le tasse ed ora sperano di non pagare più neanche i lavoratori, alla mafia che era, è e sarà sempre garantita da questa destra.

La sinistra farà i conti con queste cose questo è certo! Ma deve farli subito, unita, senza pregiudizi e complessi di colpa.

 


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