in memoria di Salvador Allende

Il cileno Domingo Nilo Lemire vittima di Pinochet


Sabato 15 settembre 2001, presso il Circolo di Rifondazione Comunista "Ciccio Morabito" di Sbarre (Reggio Calabria), viene celebrato l’anniversario della morte di Salvador Allende, assassinato nel 1973 dai fascisti del dittatore Pinochet.

Per l’occasione è stato ospitato uno degli scampati agli assassini di Pinochet, il cileno Domingo Nilo Lemire.

Domingo Nilo Lemire, dirigente del Partito Socialista cileno negli anni ‘70, guerrigliero del Mir (Movimento Isquerda Revolucioraria ) e dell’MPr (Movimento Pobladones Revolucionari), della sezione Ernesto "Che " Guevara San Miguel. Testimone del colpo di Stato che nel settembre 1973 rovesciò il governo di Salvador Allende, viene arrestato nel ’74 a Santiago, in prigione subisce atroci torture (dall’applicazione di elettrodi ai denti ed ai testicoli, fino all’estirpamento delle unghie dei piedi) e viene nutrito con solo pane duro e acqua salata.

Un anno dopo viene liberato e decide di riprendere la guerriglia; ferito alla gamba sinistra si reca all’ambasciata italiana per chiedere asilo politico riuscendo ad ottenerlo, e sotto tutela dell’ambasciata viene operato all’ospedale militare per un principio di cancrena. Ritorna in Cile legalmente ed incontra gli ex compagni per riorganizzare il movimento disgregato.

Viene nuovamente arrestato e successivamente espulso in Argentina nella città di Mendoza. Qui intervengono e poi si occupano di lui le Nazioni Unite che, dopo una parentesi Argentina lo fanno giungere in Italia dove oggi vive a Gioia Tauro in qualità di rifugiato politico.

Da allora Domingo vive a Gioia Tauro dove non è mai riuscito a trovare un lavoro ed un alloggio stabile che, di diritto, gli spetterebbero in quanto tutelato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite.

È costretto a vivere ospite di un amico in una situazione estremamente disagiata, assolutamente abbandonato dagli organi competenti. In compenso in questo arco di tempo, Domingo ha subito due aggressioni con gravi conseguenze alla retina, un vergognoso esempio di indifferenza e insensibilità che si consuma a pochi chilometri da noi.

Chi volesse esprimere concreta solidarietà a Domingo Nilo Lemire può inviare un contributo in denaro al suo indirizzo: via S. Martino nr. 42 – 89010 Gioia Tauro (RC), o rivolgendo al Circolo Rifondazione Comunista via Sbarre Centrali, 324 - 89132 REGGIO CALABRIA


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