Politica – Se Casini manda a casa Berlusconi?

Lo Squalo Bianco e la Balena

di Pino Rotta


Nonostante le ostentazioni di spavalderia mediatica Berlusconi si prepara a tornare a fare l’imprenditore di sé stesso. Glielo hanno detto a brutto muso sia i vertici di AN che dell’UDC e non servirà il salvagente della Lega a tenerlo a galla. Anzi la Lega è già pronta a ritagliarsi il suo ruolo di governo padano ed a difenderlo con i denti, visto che è riuscita a imporlo con la cosiddetta "DEVOLUSCION", la Lega entrerà, grazie a Berlusconi, nella storia con un altro nome di animale marino al posto della Balena Bianca (definizione includente della vecchia Democrazia Cristiana) la Lega sarà definita lo Squalo Bianco per la sua capacità di sbranare ed ingoiare i pesci piccoli, rappresentati dalle regioni del Sud, che hanno pagato nel dopoguerra, negli anni ’60, ed ancora oggi, la politica di chi con i nostri soldi, di tutti gli italiani che hanno sempre pagato le tasse, prima si è arricchito e poi o portava i soldi in Svizzera o, oggi investe nei paesi dell’Est. I poveri meridionali si sono fatti per troppo tempo sedurre dal sogno di ricchezza (meno tasse per tutti… sì per tutti i lombardi!!!) ottenuta non pagando le tasse alla fine hanno capito che le tasse non sono soldi ma servizi, o hai i soldi per pagarli o scendi ancora più in basso nella scala sociale, quando tutta la società si impoverisce chi ha un reddito alto (un commerciante, un medico, un costruttore) avrà certo risparmiato sulle tasse ma avrà già fatto il biglietto di solo andata per i sui figli perché quella ricchezza qui non vale nulla.

Ora la destra si trova al bivio: cambiare il lider o affondare! E’ quasi certo che il prossimo candidato della Casa delle Libertà sarà Casini né Fini e tantomeno Berlusconi.

Ma a quale prezzo la Lega ed Alleanza Nazionale accetteranno di mandare Casini a Palazzo Chigi? Non sembra che ci possano essere molte scelte. L’unica è che con questa "mostruosa" riforma della Costituzione ci sia la spartizione del potere sul territorio che un tempo si chiamava Italia!

Al Nord Berlusconi e Bossi, al Centro Casini ed al Sud Fini! Si dirà che questa è stata la scelta che ha fatto vincere la Casa delle Libertà la volta scorsa, eppure non è proprio la stessa cosa. La volta scorsa Fini ha fatto il pieno nelle regioni meridionali nella speranza di avere tanti soldi da spendere, quei soldi invece li hanno spesi al Nord, ed anche per questo hanno perso le elezioni regionali, domani cercheranno di mantenere il potere su quello che rimane da spremere non è una scelta non resta altro da fare, la Lega in Lombardia e nel Veneto il potere lo ha conservato e non lo mollerà certo per fare un favore a Fini e Fini accetterà perché l’alternativa sarà quella di andare a casa. A Casini va bene perché comunque si legittima per correre tra sei anni come lider del centro moderato, come dire anche se perde lo fa salvando la faccia!

Per l’Italia e per il Sud in particolare questa scelta sarà disastrosa! Quello che serve è rimediare ai danni grandi da questo Governo abrogare questa mostruosa legge che ha stravolto la Costituzione e mettere in moto subito una politica economica che sia incentrata sulla solidarietà e sull’unità nazionale e sulla capacità di creare ricchezza ed innovazione assumendo un vero ruolo di paesi ponte tra l’Europa ed il Mediteranno. Ammesso che la pace torni e si possa ricominciare a viaggiare e scambiare uomini e merci, ma anche di questo dobbiamo ringraziare la holding petrolifera dell’amico di Berlusconi il suo caro Georges W. Bush… ma questa è una storia ancora più lunga e greve…. alla prossima!


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