Letti da Gianni Ferrara

"Delfi"di Sandro Dell’Orco (Edizioni Hacca anno 2007 pag. 372 Euro 13,50)

 

A cura di Gianni Ferrara


Definire "Delfi" un romanzo investigativo non solo è riduttivo ma in un certo modo anche scorretto, perché il "mistero" che il protagonista si trova a dover svelare non è il solito omicidio, tema ricorrente nei libri del genere, ed inoltre le possibili soluzioni dell’indagine sfuggono ad ogni tipo di interpretazioni razionale. La letteratura, in fondo, è il frutto dell’irrefrenabile ed a volte inspiegabile necessità dell’uomo di modificare, correggere ed alterare la realtà, e di questo l’autore e ben consapevole, visto che nella stesura del libro si avventura con sprezzante sicurezza nel fitto bosco incantato del surreale . Ed inoltrandomi sempre più nella lettura del romanzo, mi sono convinto di questo, avendone conferma dal fatto che la trama, appena giunta al suo apice, sembra in un certo senso "sfuggire" al controllo dell’autore come se questi, abbia preferito lasciarla libera di scegliersi da sola i possibili sviluppi, proprio come fa un padre che dopo aver educato il figlio l’osserva mentre si allontana da lui, consapevole che soltanto così può formare la propria personalità e raggiungere la piena maturità. Ogni opera, infatti, è per l’artista un figlio: è il meglio di sé, contiene tutto quello che desidererebbe fosse reale ed i fantasmi che vorrebbe dissolvere. La trama del romanzo di Dell’Orco è tutta incentrata sulle vicende del protagonista, il famoso investigatore Egon Hereafter, che viene assunto dal direttore del museo di Delfi, il Dottor Fantasia, per scoprire l’identità di due amanti che si sono introdotti nel tempio di Apollo eludendo i sofisticatissimi sistemi di sicurezza. L’incarico inizialmente non sembra così difficile da assolvere e le prime ricerche portano Egon a scoprire l’identità della donna, la bella e riservata Castalia, ma in seguito ogni sforzo di svelare anche quella del suo compagno si rivelerà vano. Durante l’indagine, purtroppo, due nuovi "fattori" compromettono la già labirintica ricerca della verità: la sempre maggiore attrazione che Egon prova nei confronti di Castalia e l’esistenza di una società segreta, "Il Controllo", il vero committente dell’indagine, che con la sua onnipresenza domina la vita dei cittadini di Delfi in modo assoluto. La Delfi "creata" dalla penna dell’autore è un "luogo" oltre i confini del reale, dove vivono donne dotate di una irrestibile sensualità e dove ogni cosa si compie dietro la rada foschia del "mistero". I due binari sui quali si muove questo romanzo, dai forti echi kafkiani, sono infatti la sensualità e il mistero, temi che hanno sempre condizionato l’esistenza dell’uomo, portandolo o sull’orlo del baratro o sulla vetta del mondo. L’onnipotente società segreta "Il Controllo", descritta nel libro, lentamente assume le caratteristiche del destino cieco ed avverso il quale, incurante degli sforzi o dei meriti degli uomini, gioca con la loro esistenza, punendoli per colpe che non riescono a compredere. Egon, comunque, pur di giungere alla soluzione del caso è disposto a scontrarsi con l’indiscutibile autorità de "Il Controllo", e ad incoraggiarlo in questa impresa disperata è la prepotente volontà di esaudire un desiderio: riuscire ad incontrarsi con Castalia anche per una sola volta. La trama suggestiva è ben supportata da una narrazione veloce e descrittiva che riesce a catturare completamente l’attenzione del lettore, con inaspettati colpi di scena ed emozionanti episodi di puro coinvolgimento emotivo. Non sono in grado di affermare con assoluta sicurezza che, nello scrivere questo romanzo, Dell’Orco abbia voluto caratterizzare, ricorrendo a delle metafore, gli aspetti psicologici più profondi che dominano la vita degli esseri umani, ma mi sento in grado di affermare di aver rivisto, in chiave surreale, i misteriosi meccanismi che regolano il continuo ruotare dell’esistenza, meccanismi dei quali noi, nonostante ogni sforzo ed essendo allo scuro di tutto, siamo condannati a rimanere dei minuscoli e insignificanti ingranaggi.

Contatore visite


HELIOS Magazine

HELIOSmag@hotmail.com