Recensioni
- Il bacio rubato - Ovvero il tradimento sul lettino di Freud (Culture Editore)
- Lo storico e il poeta, docufilm su Italo Falcomatà (Città del Sole Editore)
- "Il mare rubato" (Città del Sole Editore)
a cura di Helios Magazine
Il bacio rubato - Ovvero il tradimento sul lettino di Freud
E’ uscito per le edizioni Culture il nuovo saggio di Pasquale
Romeo Il bacio rubato; un libro che mette sul "lettino" dello
psicoterapeuta un tema veramente interessante e sempre attuale: il Tradimento.
Come per gli altri lavori già pubblicati, anche in questo saggio l’autore fa una disamina del tema usando un linguaggio che, se proprio non può definirsi adatto ad un pubblico di massa, ha il pregio di avvicinarsi molto allo stile narrativo con l’intento di fornire al lettore il piacere della compagnia del testo. Allo stesso tempo il tema del tradimento viene affrontato su un duplice binario di analisi quello storico e letterario e quello più propriamente psicanalitico.
Così Giuda, diventato storicamente sinonimo del "traditore" viene rivalutato in un contesto di finalità profetica e diventa colui che compie il suo atto non, come la vulgata impone, accidioso gesto di vendetta, ma come sacrificio fatale di colui che intende e non si sottrae ad un destino che è stato prederminato per dare senso alla sua esistenza terrena.
Dalla storia alla quotidianità, il testo affronta il tradimento amoroso, quello che interviene in una coppia in cui una parte del rapporto è tenuta nell’angolo buio del proprio "privé", spesso così poco frequentato che neanche il proprietario ne conosce a pieno la conformazione, l’ampiezza, le possibilità di trovarvi dimensioni altre ed inesplorate.
Nel testo di Romeo il tradimento, come si conviene per uno studio scientifico, è scevro da panegirici morali, ma viene affrontato ponendo questioni e domande che spesso si cerca di evitare anche a sé stessi.
E se il tradimento fosse la strada per conoscere lati della propria personalità che normalmente non vengono alla luce? Se fosse una possibilità di fuga da scelte che spesso facciamo per conformismo, anche se ci appaiono in perfetta buana fede di coscienza? Romeo affronta queste domande e solo apparentemente ne da una risposta, lasciando semmai al giudizio del lettore le possibili strade da seguire, strade che sono illuminate da casi clinici, che arricchiscono il testo e chiudono il cerchio così su questo fenomeno che viene affrontato dall’assoluto generale della storia all’intimo vissuto del privato e addirittura della patologia.
E’ emblematico il caso, riportato nel saggio, di una persona che decide di non sposarsi più a pochi giorni da un matrimonio già fissato, grazie ad un tradimento messo in luce sul lettino dello psicanalista. Un destino cambiato? Chi lo sa. Per il nostro autore il tradimento è una parte della nostra esperienza e come tale non appartiene ne alla normalità ne alla trasgressione, poiché queste sono per eccellenza categorie relative, collegate in maniera inscindibile alla cultura, ai tempi ma anche alla propria storia personale. (Pino Rotta)
Lo storico e il poeta, docufilm su Italo Falcomatà (Città del Sole Editore)
Cecilia è una bambina di nove anni, la sua scuola il prossimo
anno sarà intitolata ad Italo Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria dal 1993
al 2001... Chi era costui? Per rispondere a questa domanda Cecilia si rimbocca
le maniche e s'improvvisa giornalista con un grande sogno: realizzare un film su
quest'uomo. Va a scovare e ascolta i "testimoni", le persone che hanno percorso
un pezzo di strada con Italo Falcomatà, ricostruendo, tassello dopo tassello,
come fosse un mosaico, la sua vita, le sue idee, le sue passioni. Una narrazione
corale, un breve viaggio nell'esistenza di un uomo... alla fine ci sembra di
conoscerlo bene, Italo Falcomatà, come fosse un vecchio amico che tanto è stato
amato perché tanto ha dato. Un docufilm che alla sobrietà dei racconti delle
persone che lo hanno conosciuto (dalla persona che gli affittò una stanza quando
era giovane professore, al Ministro Giuliano Amato, referente istituzionale nel
suo lavoro di Sindaco), affianca la spontanea allegria delle bambine che,
insieme a Cecilia, inventano il cinema navigando tra prosa e poesia.
"Il mare rubato" (Città del Sole Editore)
"Il mare rubato" è il significativo titolo che il giornalista
della Gazzetta del Sud, Pino Toscano, sceglie per la sua inchiesta che riporta
alla luce le tormentate vicende della costruzione del Lungomare di Reggio
Calabria. Dagli anni '70 fino al 2001 la città visse
un
difficile braccio di ferro con le Ferrovie dello Stato, colpevoli di aver
deturpato la via marina per la costruzione del doppio binario Villa San
Giovanni-Reggio Calabria. Un danno subito riconosciuto, ma per il cui
risarcimento effettivo sono passati circa trent'anni. Pino Toscano ricostruisce
il problematico conflitto di natura amministrativa ed economica, fino alla
risoluzione definitiva ottenuta grazie all'impegno del Sindaco Italo Falcomatà,
e descrive i successivi progetti portati avanti dall'attuale Giunta, guidata dal
Sindaco Giuseppe Scopelliti. La Prefazione è di Walter Veltroni. La
presentazione si svolgerà sabato 22 dicembre presso la Sala Conferenze del
Palazzo della Provincia di Reggio Calabria alle ore 17.00. Saranno presenti,
oltre all'autore Pino Toscano e all'editore Franco Arcidiaco: Giuseppe
Scopelliti, sindaco di Reggio Calabria; Giuseppe Morabito, Presidente della
Provincia di R.C.; Giuseppe Bova, Presidente del Consiglio Regionale della
Calabria; Nino Calarco, Direttore della Gazzetta del Sud, Marco Minniti, Vice
Ministro dell'Interno; Rosa Neto, Presidente della Fondazione "Italo Falcomatà".
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