Politica

Un impegno per il futuro delle nuove generazioni

Intervista con il prof. Carlo Morabito, candidato alla Camera dei Deputati per il PD

di Pino Rotta


D.: Gran parte del mondo universitario calabrese è impegnato in questo progetto del PD, quale è il significato di questa scelta?

R.: Veltroni e Il PD stanno lanciando una sfida importante sul piano del rinnovamento del modello di partecipazione alla vita politica. Il mondo universitario è stato reso protagonista di questo progetto in una visone di medio e lungo periodo che ha come interlocutori e destinatari fondamentali i giovani. E’ indispensabile ripensare e riformare il modello educativo italiano sia sul piano dei contenuti che su quello dei modelli formativi per renderli più adeguati ai bisogni della società contemporanea, affinché la scuola e l’università siano in grado di affrontare le sfide non solo immediate ma anche quelle dei prossimi venti anni. Questo significa guardare ai giovani ed in questo senso sono importanti le candidature di tante donne e giovani calabresi nel PD.

D.: In Calabria il futuro dei giovani però si gioca soprattutto nella sfida sul lavoro e sulla sicurezza…

R.: In questo campo la candidatura del Prefetto De Sena non ha solo un valore simbolico. Nei prossimi anni la nostra provincia, ma più in generale la Calabria, dovrà affrontare la gestione di importanti investimenti, senza la scelta di istituire la Stazione Unica Appaltante questa sarebbe stata una sfida difficilissima da affrontare, aver voluto questo strumento rende credibile e concreto l’impegno che il PD assume con la società calabrese. Come l’esperienza ci insegna non si può fare politica senza una garanzia di sicurezza. Sono troppi e troppo pressanti gli interessi che si muovono attorno agli investimenti.

D.: Ma che tipo di sviluppo garantisce un futuro occupazionale ai giovani calabresi?

R.: Il futuro occupazionale da offrire ai giovani non può più essere pensato senza un forte investimento nella ricerca, Ci sono già esempi di aziende del nord che hanno scelto di investire nella ricerca e nello sviluppo nel nostro territorio e le ricadute occupazionali sono state positive ed in grado di aprire la strada ad altre esperienze simili. Su questo bisogna insistere e potenziare gli investimenti indirizzandoli in settori che siano in grado di competere a livello internazionale. E’ necessario intraprendere la strada delle sinergie tra impresa e università per fare ricerca non più in settori obsoleti come possono essere le industrie stile anni sessanta ma ad esempio nei settori biomedicali o le nanotecnologie, settori in cui fare crescere i nostri giovani mettendoli in sinergia con giovani di altri paesi, localizzando però le strutture di ricerca in Calabria, sfruttando i finanziamenti nazionali ed europei che sono già destinati a questi investimenti. Ma è necessario l’impegno anche delle istituzioni locali pubbliche e private per favorire questo processo. Qualche esperienza positiva esiste già, ad esempio l’Area Integrata dello Stretto nel settore informatico. Questa è una delle ultime possibilità che possiamo sfruttare per agganciare la competitività, prima che sia troppo tardi. La nostra università è pronta a raccogliere questa sfida e questo è anche il senso del mio impegno politico.

Chi è Carlo Morabito:

Il Prof. Ing. Francesco Carlo Morabito è nato a Cannitello di Villa S.G. il 7 giugno1959 è sposato ed ha due figli.

Preside della facoltà di Ingegneria di Reggio Calabria. - Membro della Reale Accademia di Barcellona dal 2004; Medaglia d'Oro Henry Coanda, Inventica, 2002, Accademia di Scienza di Romania, settembre 2002, per la sua attività di ricerca nel campo delle reti neurali e Fuzzy Systems; Governatore e Segretario della International Neural Network Society (INNS) 2000-2002; Presidente regionale di Italia dei SIG INNS dal 1997; Organizzatore del convegno scientifico presso l'Università di Reggio Calabria, nel campo delle Reti Neurali e Neuroscienze; Rappresentante in Italia del Intl. AMSE, in Francia e in Intl. Associazione per Fuzzy Management, SIGEF, Spagna; Membro Comitato Direttivo e del Comitato Scientifico Società Italiana di Reti Neurali (SIREN), fondata dal Prof Eduardo R. Caianiello, Vietri S / M, Salerno, Italia, Organizzatore del Workshop Italiano di reti neurali; Revisore scientifico nazionale di progetti di ricerca Ministero della Università e della Ricerca, PRIN, MIUR, oltre che per CIRV, e Agenzia Spaziale Italiana; Docente Relatore ISEM a Tokyo (2001), Speaker MS'2002 a Girona (2002), Docente IJCNN 2001, Washington DC, Speaker IJCNN 1999 a Washington; Membro del Comitato di Programma IJCNN (Intl. misto INNS-IEEE Conference on Neural Networks) dal 1999 al 2005; Tutorial Co-Chair IJCNN dal 1999 al 2005; Conferenze Internazionali: AMSE-ISIS'97 (International Symposium on Intelligent Systems), settembre 1997, AEDEM2001, settembre 2001, AMSE-MCMS2003, giugno 2003, e SIGEF 2004 (Tecnologie per l’Economia Fuzzy), novembre 2004, organizzato presso la Facoltà di Ingegneria di Reggio Calabria (Italia). Collabora con numerose riviste scientifiche internazionali.

Questi solo alcuni dei riconoscimenti ed impegni internazionali che ha ricevuto.

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