> ....Implorazioni, insulti, esclamazioni".
In sostanza i due ricercatori sostengono che ACRES non si limita a percepire gli eventi e le conseguenze ad essi connesse, ma li cataloga e ne conserva memoria. Analizza il contesto situazionale corrente riservando una particolare attenzione ai risvolti che più si attagliano alla realizzazione degli scopi e degli interessi. In altri termini, l'elaboratore, gestendo il meccanismo di risposta multidimensionale agli input sensoriali ed agli eventi endogeni ed esogeni, manifesta una spiccata propensione alla creazione di un'esperienza emotiva.
ACRES sfrutta le sue potenzialità confrontando le situazioni correnti con gli schemi di emozioni già presenti nella sua memoria che, a loro volta, consentono l'accesso alle etichette con cui le varie emozioni sono pre-catalogate. Il percorso valutativo che il programma segue nella elaborazione dei contenuti del contesto sono esattamente identici sia quando si tratta di esaminare e classificare eventi generici, che quando si devono affrontare congiunture più complesse come l'analisi e l'attribuzione di un'etichetta alle proprie ed alle altrui emozioni. Infatti, una delle caratteristiche progettuali di ACRES è la capacità di operare come un "esperto di emozioni" che si concretizza in una sorprendente coincidenza tra i profili emozionali scelti dai soggetti che descrivono la propria esperienza emotiva e l'etichetta loro attribuita da ACRES.
Inoltre, è da rimarcare che il programma non disperde il patrimonio di conoscenze acquisito nell'interazione con l'ambiente, ma incrementa progressivamente la struttura connotativa dei suoi concetti sulle emozioni.
A sostegno della inusualità del loro studio, Frijda e Swagerman cos" concludono le loro argomentazioni:" Non vogliamo qui chiederci se si possa dire che le rappresentazioni di ACRES corrispondano ad «avere un'esperienza» o «provare emozioni», nel senso che verrebbe loro dato nel dibattito filosofico. Probabilmente non si può dire che ACRES «provi qualcosa», cos" come non si piò dire che una macchina di denominazione dei colori «veda» il rosso o il blu, e tuttavia ci debbono ancora essere dati dei criteri soddisfacenti per negare tali modi di sentire o di vedere. In questo contesto, il punto più importante è che ACRES esibisce molti, e forse, in sostanza, i principali segni che inducono ad attribuire delle «emozioni» ad un agente animato.
Riferimenti bibliografici:
- Frijda N.H. -Swagerman J. I computer provano emozioni? Teoria e progetto di un sistema emozionale in Psicologia delle emozioni a cura di R.Trentin e V. D'Urso, Il Mulino. BO.1988. pp. 305-328.
- Searle, J.R. Minds ,brain and programs, in <>,3, 1980. pp. 417-457.
- Swagerman, J. The Artificial Concern Realization System ACRES: A computer model of emotion, Tesi di dottorato, Department of Psychology, Amsterdam University.