BUON ANNIVERSARIO HELIOS MAGAZINE!


Cari lettori,
Helios Magazine compie un anno.
Come ogni anniversario che si rispetti ci sembra giusto cominciare col ringraziare tutti voi che ci avete seguito. L'obiettivo iniziale era "porsi domande su come cambia la vita biologica, l'organizzazione sociale, gli ordinamenti economici ed istituzionali, l'ambiente naturale e la psiche degli uomini che vivono questi cambiamenti, per capire i processi di trasformazione già avvenuti e quelli che avverranno.". Su questa strada abbiamo incontrato gli amici che, con il loro contributo, hanno permesso, e continuano a farlo, di concretizzare il nostro intendimento. Speriamo di essere riusciti ad avviare con voi questo dialogo. Non solo dubbi e domande sul cammino dell'umanità, ma anche sentimenti, senso estetico della vita ed ottimismo per le capacità dell'uomo di vivere nella propria epoca, in quest'epoca che si vuole, da più parti, etichettare che prossima alla catastrofe ambientale, tecnologica e civile. Crediamo che il clima da "fine millennio" venga vissuto con un malcelato anelito di rovina, aiutato da un battage pubblicitario messo in atto, attraverso potenti mezzi di comunicazione, da istituzioni culturali fortemente radicate nella tradizione, che strumentalizzano le innegabili problematiche derivanti da uno sviluppo squilibrato incentrato su modelli tradizionali, da crisi economica strisciante e da una trasformazione politica in atto a livello internazionale che danno un senso di smarrimento in quanti erano abituati a vivere di certezze, chiudendo magari gli occhi sulle ingiustizie economiche e sulla condizione di sfruttamento di grandissima parte dell'umanità ad opera di un Occidente ricco ed egoista. Tutto questo è entrato in crisi, ed i problemi sorti dalla voglia di miglioramento delle proprie condizioni di vita di stragrande parte dell'umanità sono ineluttabili, sono problemi con cui tutti noi dobbiamo fare i conti. Ma questo implica una concezione del mondo e delle potenzialità dell'uomo di migliorare la vita di tutti, improntata a grande responsabilità ed a capacità di gestire le risorse umane ed ambientali con criteri che non siano più i vecchi sistemi predatori che danno la possibilità ai più forti di stare sempre meglio e costringono i più deboli a stare sempre peggio. Tutto questo può essere realizzato al meglio dalla capacità del mondo occidentale di utilizzare le proprie conoscenze scientifiche e tutte le potenzialità tecnologiche a queste legate. Per questo è necessario fare uno sforzo sempre più grande per rendere "democratica" la conoscenza scientifica e liberare sempre più gente dalla paura della scienza che la spinge a rifuggiarsi in nicchie psicologiche di passato, facendo tornare a galla paure e superstizioni che hanno come drammatico risultato il rifiorire di atteggiamenti aggressivi ed autoaggressivi, sia individuali che di massa. Una realtà che va affrontata mettendo in discussione i modelli tradizionali di sviluppo, ma anche le strutture di pensiero legate al passato, concedendo una nuova dinamicità alla filosofia ed alla scienza, senza prospettare nè certezze nè catastrofi. Una strada difficile da percorrere. Ma la complessità è anche l'aspetto più affascinante del mondo e scrutando nella complessità si può cogliere anche la poesia e la bellezza della vita.
Helios Magazine, rinnovata, nel suo formato per essere più gradevole, e nella sua redazione per l'arrivo di nuove importanti energie, si augura di avere ancora il piacere della vostra amicizia e di fare ancora insieme a voi un altro passo verso il futuro.
Un saluto da tutti noi.

HELIOS Magazine ANNO II - n.1 HELIOSmagazine@diel.it