NAUFRAGHI

Inconsapevoli naufraghi perduti sull'isola deserta l'uomo comprende l'attesa l'arrivo della nave il gabbiano vola tra le stelle sopra i confini dell'orizzonte. NUCCIO DE BENEDETTO
Nuvola Solitaria - Vola Confusa - in Spazio Sconfinato -
di luci violette e lampioni stanchi
Afferrami!!!!
da questo pensiero
Nero
mutami ora da
Me,
uccellino invischiato nei prori escrementi
Belva in trappola
limpido ruscello

Nuvola Solitaria - Avvistata - in Spazio Sconfinato -
di luci rosso - blu e verdi prati
Prossimità 9° Livello
Costringimi!!!!
Senza sosta, a Fissare, guardare
la motivazione ultima
Un tuffo nell'esistenza
Un volo d'angelo nel mio nero
Un frullare d'ali
Nei nostri cuori

		GIACOMO GUTTADAURO

A TE

Non sarà il biondo cupo della nebbia a farti cancellare il sole né il fumo d'inganno estremo a frenare i desideri d'eternità non poserai per sempre stanco per l'illusione di cari inganni agiterai ancora le ali per cercare fiducia e verità e sarà ancora venere a far brillare la notte ma solo se durante il giorno troverai in te virtù. NUCCIO DE BENEDETTO
Passano soli i passi
nella mia mente
fra dune vuote
ed onde pietrificdate
Continuerò e giocherò
ad intrecciare fra le dita
fili di pensieri in catene
Scaverò
fra gli strati
delle mie abitudini
per trovarvi
pensieri in letargo
Fino a che
non vedrò
le mie mani vuote
fare gesti innaturali
Allora sarò
quello che sono
da sempre stato
agli occhi del sole
agli occhi di nessuno

		GIACOMO GUTTADAURO
Senza peso.
Si trascinano vacue
le madri della remissività
nelle turbinose discrepanze
autunnali.
Ripugnanti per alcuni le
pulsazioni delle piante: l'astio
e i suoi proseliti digeriscono
immortali racconti.
Si cancella l'orizzonte efffimero
nel quale m'immergo disillusa.

		FRANCESCA LA FACE


HELIOS Magazine ANNO II - n.2HELIOSmagazine@diel.it