IL SEGNALIBRO

a cura di Cristina Marra
Alexander ALLAND Jr. - "L'imperativo umano - Bompiani

Se una nuova scienza mette in luce aspetti ignorati della natura umana, che contribuiscono a rivoluzionare la definizione stessa dell'animale uomo, si verifica la tendenza ad assolutizzarne i risultati, facendo un uso ideologico dell'etologia. Ciò che rende appassionante e a volte anche polemico, ma attendibile il libro di Alexander Alland Jr., professore di antropologia alla Columbia University e già autore di Evolution and Human Behavoir (1967) e Human Diversity (1971), è che la confutazione diretta delle tesi di Lorenz, Andrey e Morris, procede su basi scientifiche.
Alland non nega le genuine scoperte dell'etologia, ma cerca di liberarle dalle loro incrostazioni conservatrici e trae dalla sua esperienza di scienziato concreti esempi per sostenere la storicità e la culturalità del comportamento umano e per individuare la causa degli istinti di violenza non in una presunta natura originaria ma nella struttura della società.


James Ellroy - "I miei luoghi oscuri" - Bompiani

James Ellroy, uno degli scrittori di detective stories più famosi d'America, diventa investigatore della propria vita. Le indagini, infatti, riguardano l'assassinio della madre.
L'autore, ad appena dieci anni, rimane orfano della madre barbaramente uccisa e gettata nella siepe dell'Arrojo High School. La foto della donna svestita con addosso i segni della violenza subìta in uno "scadente sabato notte" resterà sempre impressa come un incubo nella mente del giovane Ellroy. E proprio nella mente l'Ellroy ormai adulto indagherà nel tentativo di riordinare i fatti, gli incubi, le ossessioni di un'infanzia difficile. Diventa detective e indaga su quel "delitto eseguito da ignoti". Le ricerche sulla morte della madre, detta la "Rossa", fanno riemergere non solo l'odio ma anche l'amore per questa donna, con la quale, dopo il divorzio dal padre, il giovane James, trascorreva cinque giorni la settimana, per poi lasciare che durante i week-end si dedicasse ad una vita sfrenata e alla inestinguibile voglia di affermare la sua femminilità.


Iosif Brodskij - "Poesie italiane" - Adelphi

E' una raccolta di poesie che Iosif Brodskij, vincitore del premio Nobel per la letteratura 1987, dedica all'Italia. Scritte tra il 1972 e il 1995, le liriche esprimono il forte legame tra il poeta russo e il nostro paese. L'esule russo Brodskij riscopre in Italia antiche sensazioni, risveglia ricordi e stati d'animo e viene rapito dalla bellezza viva di statue, monumenti e luoghi. L'Italia gioca un ruolo importante nella vita di Brodskij, in particolare Venezia, così simile alla natìa San Pietroburgo. A Venezia, al mare di Venezia, il poeta dedicherà il volumetto "Fondamenta degli incurabili".
Le "Poesie italiane" ripercorrono storie per rincorrere suggestioni e emozioni. Forse poesie come "San Pietro", "Strofe veneziane", "Il busto di Tiberio", "Ischia a Ottobre" sono terapeutiche, quasi uno strumento attraverso il quale il poeta e il lettore traggono dalle parole ricordi e sensazioni.


Walter Mauro - "Il peso di Anchise" - Frassinelli

Walter Mauro, scrittore e critico letterario e musicale, incentra questo suo saggio sul rapporto difficile, a tratti opprimente, tra padri e figli. Mauro analizza le vite di sei personaggi illustri percorrendo i rapporti di amore-odio tra questi e il padre: Francesco d'Assisi e Pietro Bernardone, Torquato e Bernardo Tasso, Giacomo e Monaldo Leopardi, Gustave Flaubert e Achille Cléophas, Hernamm e Franz Kafka, James e John Joyce.
Ognuno di questi personaggi ha vissuto un rapporto di conflittualità col proprio genitore, a volte un vero e proprio padre-padrone: "Basta la tua corposità a opprimermi", così nel 1929 Franz Kafka si rivolgeva al padre in un'epistola mai spedita.
La figura del padre nella letteratura trova le sue origini nell'epica, in quell'Enea che fuggendo da Troia porterà con sé l'anziano padre Anchise, dalla cui autorità si libererà per conquistare l'indipendenza e iniziare le sue avventure in giro per il mondo.
Sarà l'arte a "liberare" questi personaggi dal peso dei loro padri. Walter Mauro parte dall'analisi dei dati biografici di ogni personaggio per ripercorrere in modo del tutto originale le tappe dell'evoluzione dell'universo creativo di ognuno di questi grandi uomini che, grazie alla loro attitudine artistica riuscirono a liberarsi dal "peso di Anchise".


HELIOS Magazine ANNO II - n.2 HELIOSmagazine@diel.it