ECOLANDIA

L'azione ambientale mediata dall'uso delle nuove tecnologie dell'istruzione

di Roberta RACINARO
Se guardiamo al processo di apprendimento abbandonando completamente l'approccio che ha come finalita' un aumento di tipo quantitativo delle conoscenze e delle informazioni che colui che apprende ottiene, e ci spostiamo sul piano dell'apprendere ad apprendere, dell'imparare ad imparare, quindi ad utilizzare delle strategie di studio e di approfondimento che, una volta acquisite, possano essere generalizzate ad ogni contesto1, le nuove tecnologie dellĠistruzione, i nuovi media, se inseriti strutturalmente come propulsivi all'interno di un percorso didattico complesso e con delle finalita' precise, hanno dimostrato di possedere una plasticita' ed una capacita' di attrazione e di coinvolgimento dell'utente, che dovrebbe far riflettere su quanto essi possano essere considerati una vera e propria risorsa futura per acquisire nuve conoscenze in modo assolutamente "naturale" ed efficace.Queste riflessioni nascono dall'aver usufruito in piu' contesti formali di apprendimento (scuola superiore, scuola elementare...) di un tale ausilio alle conoscenze, ed aver constatato, mediante un percorso di osservazione sperimentale, in quale misura l'ipertesto ipermediale in questione riuscisse:
· a stimolare gli apprendimenti motivando gli utenti e consentendo di apprendere con naturalezza ed entusiasmo;
· a favorire il ragionare sui propri processi di apprendimento (metacognizione);
· a sviluppare l'interazione ed il processo di co-costruzione delle conoscenze;
· ad acquisire una maggiore complessita' nell'uso e nella comprensione di concetti inerenti lĠargomento;
· a permettere che i contenuti acquisiti fossero subito ÒtrasferitiÓ da un contesto simulato al proprio contesto di vita, consentendo unĠimmediata e consapevole capacitˆ di contestualizzazione dei saperi ed al tempo stesso di generalizzazione delle competenze acquisite durante lĠutilizzazione dellĠipertesto.
Ma quali sono le proprietˆ di un ipertesto ipermediale come Ecolandia che caratterizzano il suo peculiare modo di offrirsi come strumento di apprendimento, e qual , per sommi capi, il percorso didattico che  possibile realizzare mediante il suo uso?
Per riuscire a mettere a fuoco in che modo possa parlarsi di indipendenza nel cammino di apprendimento dellĠutente e di possibilitˆ di scegliere progressivamente il percorso da intraprendere, occorre ricollegarsi alle caratteristiche tecniche proprie di questi strumenti informatici. Il riferimento  allĠorganizzazione non sequenziale dellĠinformazione che sfrutta una struttura a rete Òche collega, secondo percorsi definiti dallĠutente, testi scritti nel caso degli ipertesti, e materiale diverso (testi, suoni, immagini di varia provenienza: TV, fotografie, filmati), nel caso degli ipermedia.Ó (Mantovani, 1991 pag. 172). Oltre che permettere la libera scelta su quali informazioni considerare pi utili per se, dando la possibilitˆ di selezionare ed orientare i percorsi in base ai propri personali bisogni e consentendo la possibilitˆ di ÒindividualizzareÓ lĠapprendimento (Calvani, 1990), promuovono unĠorganizzazione che li rende molto ÒviciniÓ ai processi di pensiero dellĠuomo e alla loro naturale tendenza a prediligere i modi associativi di ricercare informazioni, di risolvere problemi, di imparare ed immagazzinare nuovi contenuti (proprio come i nodi associativi che collegano le informazioni ipertestuali).
Ma Ecolandia? LĠipertesto Ecolandia oggetto della sperimentazione, progettato e costruito da Donatella Cesareni avvalendosi della collaborazione di Hilda Girardet per gli aspetti di comunicazione didattica e di Pietro Romanelli per la presentazione grafica, ha come argomento quello dellĠeducazione ambientale. Dal 1994 il software multimediale Ecolandia  stato posto in commercio da Opera Multimedia.
Ecolandia  il nome di un ipotetico territorio entrando nel quale agli utenti  richiesto di aiutare i sindaci di tre paesi tra loro confinanti (Verdebosco, Acquaforte e Pianarossa) a risolvere un problema di smaltimento di rifiuti. I paesi, appartenenti quindi a questĠunico territorio, rappresentano ed illustrano un problema di natura ambientale: lĠinquinamento delle acque, lĠinquinamento dellĠaria, la protezione dei boschi.
Quello che lĠintero itinerario didattico di Ecolandia consente, comprende oltre alle attivitˆ svolte al computer per esplorare il territorio e cercare in tal modo di pervenire ad una soluzione per lo smaltimento dei rifiuti, Ò...la discussione in gruppo sia di verifica sia di impostazione metodologica, su un indagine reale del proprio territoiro ed infine ... un tentativo di riassumere ed organizzare le informazioni raccolte e le nuove conoscenze.Ó (in Ecolandia - guida didattica - Olivetti Opera Multimedia, 1994 pag. 13 ) .
Questi sono solo alcuni dei motivi che permettono di considerarlo strumento didattico di enorme potenzialitˆ che utilizzato con dei precisi criteri di strutturazione del setting di apprendimento e con lĠutilizzazione di strategie di attivazione cognitiva dellĠutente, permette non solo di conoscere nello specifico i contenuti suggeriti, ma anche di appropriarsi di competenze che daranno sempre la possibilitˆ anche in contesti diversi di IMPARARE, e di IMPARARE INSIEME.

HELIOS Magazine ANNO II - n.3 HELIOSmagazine@diel.it
1 ....quindi acquisire strumenti di conoscenza e strategie che permettano una mediazione consapevole ed efficace con i contesti esterni, sia che essi siano nati come contesti di apprendimento specificamente detti (scuole, universitˆ, altri ÒtradizionaliÓ contesti formativi) sia che essi siano contesti generici e non precisamente riferibili allĠacquisizione di conoscenze (pensiamo a tutte le situazioni di stimolazione alla formazione di nuove conoscenze cui siamo continuamente sottoposti durante la vita quotidiane, non fossĠaltro che per i momenti in cui ci troviamo in luoghi o contesti a noi sconosciuti prima).