Poesia


ECHANGE
J'échangerai une poignée d'eau
contre une goutte de soleil;
une outre pleine d'air
contre une larme de vin;
un grain d'or scellé
pour un bouquet de millet.

J'achèterai une rose
en me privant de pain;
un livre pour un verre;
un tableau pour une auto;
un rêve pour le vrai,
et pour rien un brin d'éternité.

Je vendrai la goutte de soleil,
ma larme de vin,
mon bouquet de millet,
la rose et mon livre,
mon tableau, le rêve
et ma minute essentielle
pour toi ma douceur éternelle.

Oscar CARCHIDI


IMPRESSA A FUOCO SULLA TELA--

Impressa a fuoco sulla tela
un'espressione dolente.
Se un giullare mi chiamasse,
con voce ben ferma,
svuoterei l'ampio forziere
dei ricordi,
nella grande solitudine degli
anfratti.
Un seno prosciugato.
violette e spine si contendono
il volto crocifisso;
si realizza al contempo la sfilata
distorta: una lunga processione oncogena.
Vite e tare, pesanti e rifiutate,
ritratte sui marciapiedi annebbiati
dell'umana coscienza.

Francesca LA FACE
L'UOMO

Mi sorrideva.
Camminava da solo con i suoi vecchi pensieri.
Le sue erano storie sognate
notti diverse mai vissute.
In una notte afosa volò così in alto
e non volle più tornare
ed il vento e la sabbia entrarono nella stanza
mentre la musica si contorceva.
Lui andò via.
Lui è il bambino morto prima di nascere
lui è il bambino cresciuto
lui è l'uomo che piange.
Lui era l'uomo disilluso.
Lui era l'uomo disilluso.
Ma ora da qualche parte
nel silenzio
si guarda intorno
e sente nuovi cervelli che urlano
e sta decidendo di tornare.
Per il caos ed il disordine.

Demetrio LAMMENDOLA


PER NON MORIRE MAI

Il vento accarezza il silenzio
il corpo di lei piegato sul pensiero
ed ogni movimento è una goccia in un lago freddo
una sorpresa d'incontro, un profumo che esiste
o un bicchiere bevuto d'un sorso
senza neppure sentire il gusto al palato
nient'altro che un sorso di vita tutto d'un sorso
per un profilo sempre lì,
riflesso nel colore di qualcosa che non è
come una verità toccata solo per poco,
perché piccola, appena tastabile
quasi con soddisfazione la tua mano tocca, guarda,
sente questo arrotolarsi della sposa nel tuo silenzio,
questo gioco di gambe e di calze grigie
qualcosa che spezza ogni verità per sè stessa,
per non morire mai.

Salvatore DE SALVO

HELIOS Magazine ANNO II - n.4 HELIOSmagazine@diel.it