| ECHANGE J'échangerai une poignée d'eau contre une goutte de soleil; une outre pleine d'air contre une larme de vin; un grain d'or scellé pour un bouquet de millet. J'achèterai une rose en me privant de pain; un livre pour un verre; un tableau pour une auto; un rêve pour le vrai, et pour rien un brin d'éternité. Je vendrai la goutte de soleil, ma larme de vin, mon bouquet de millet, la rose et mon livre, mon tableau, le rêve et ma minute essentielle pour toi ma douceur éternelle. Oscar CARCHIDI IMPRESSA A FUOCO SULLA TELA-- Impressa a fuoco sulla tela un'espressione dolente. Se un giullare mi chiamasse, con voce ben ferma, svuoterei l'ampio forziere dei ricordi, nella grande solitudine degli anfratti. Un seno prosciugato. violette e spine si contendono il volto crocifisso; si realizza al contempo la sfilata distorta: una lunga processione oncogena. Vite e tare, pesanti e rifiutate, ritratte sui marciapiedi annebbiati dell'umana coscienza. Francesca LA FACE |
L'UOMO Mi sorrideva. Camminava da solo con i suoi vecchi pensieri. Le sue erano storie sognate notti diverse mai vissute. In una notte afosa volò così in alto e non volle più tornare ed il vento e la sabbia entrarono nella stanza mentre la musica si contorceva. Lui andò via. Lui è il bambino morto prima di nascere lui è il bambino cresciuto lui è l'uomo che piange. Lui era l'uomo disilluso. Lui era l'uomo disilluso. Ma ora da qualche parte nel silenzio si guarda intorno e sente nuovi cervelli che urlano e sta decidendo di tornare. Per il caos ed il disordine. Demetrio LAMMENDOLA PER NON MORIRE MAI Il vento accarezza il silenzio il corpo di lei piegato sul pensiero ed ogni movimento è una goccia in un lago freddo una sorpresa d'incontro, un profumo che esiste o un bicchiere bevuto d'un sorso senza neppure sentire il gusto al palato nient'altro che un sorso di vita tutto d'un sorso per un profilo sempre lì, riflesso nel colore di qualcosa che non è come una verità toccata solo per poco, perché piccola, appena tastabile quasi con soddisfazione la tua mano tocca, guarda, sente questo arrotolarsi della sposa nel tuo silenzio, questo gioco di gambe e di calze grigie qualcosa che spezza ogni verità per sè stessa, per non morire mai. Salvatore DE SALVO |
| HELIOS Magazine ANNO II - n.4 | HELIOSmagazine@diel.it |