Era ingenuo, prevedeva Nietzsche, fondare una teologia dei valori senza più la teologia, era azzardata una ipotesi di etica autonoma senza il senso dell'etica, con un'etica "a posteriori" non in grado di ergersi a elemento di unificazione delle diversità, dipendendo proprio dalle diversità e dalla molteplicità delle fonti, la propria stessa fonte e, dunque, la propria stessa autorevolezza.
Questo secolo ha dunque rappresentato il trionfo del nichilismo, della mancanza di significato unitario rispetto alla multiformità dell'apparente, ed ha dato ragione alle intuizioni di Nietzsche anche per altri motivi e per altre conseguenze che il filosofo di Rocken aveva previsto. | HELIOS Magazine ANNO II - n.4 | HELIOSmagazine@diel.it |