a cura di Cristina MarraLa SIGNORA IN GIALLO SI RACCONTA
Chi non conosce Agatha Christie, la regina del romanzo giallo inglese? Famosa e lettta in tutto il mondo la "signora del giallo" ha rivoluzionato il genere poliziesco con la sua scrittura fluida ed i suoi insuperabili investigatori Poirot e Miss Marple che, con acutezza e intuizione, risolvono i più enigmatici casi di omicidio. Questa volta Agatha Christie scrive di se stessa in prima persona "svelando" con sincerità e un pizzico di ironia la sua vita. La Christie inizia a scrivere questa autobiografia nel 1950 e tuttora molti critici considerano "La mia vita" la sua opera migliore: la scrittrice inglese riporta fedelmente esperienze ed episodi della sua vita di donna indipendente ed amante del mistero e dell'avventura, rispettando rigorosamenta l'ordine cronologico.
Conosciamo così l'infanzia felice di Agatha ad Ashfield, il suo affettuoso legame con la governante Nursie, ma anche gli aneddoti simpatici e le curiosità relative ai suoi due matrimoni con un giovane aviatore e un famoso archeologo, fino a giungere al periodo del suo successo come scrittrice e ai suoi lunghi e avventurosi viaggi per il mondo. Un'autobiografia romanzata che rivela al lettore la vita di una grande donna, "un libro che è un inno alla gioia di vivere", come scrive la stessa Christie, e che conquista anche il più accanito lettore di gialli. Agatha Christie- La mia vita- Oscar Mondadori
FANTASMI E PROFEZIE GOTICHE
E' considerato il capostipite dei romanzi gotici inglesi, in cui mistero, malefici, superstizioni e profezie infittiscono le trame delle storie di questo genere letterario nato sul finire del '700.
Horace Walpole scrive "Il castello di Otranto" nel 1764 e ambienta la storia in Italia, a Otranto, ai tempi delle crociate. Le vite dei personaggi ( Manfred, principe di otranto, Conrad e Mathilda , i suoi figli, Hippolita, sua moglie) ruotano intorno ad un'antica profezia che incombe sui loro destini fino al ritorno del vero proprietario del castello. Fantasmi, giganti, statue che si animano, apparizioni misteriose, amore e morte: è questo il mix di successo che rende subito popolare e famoso questo racconto. Walpole fonde insieme il "romance" tradizionale, governato dall'immaginazione e quello moderno, basato sull'imitazione della natura e riafferma l'importanza dell'immaginazione, della fantasia, dell'elemento sovrannaturale e misterioso in letteratura, proprio nel periodo in cui la razionalità e l'industrializzazione trionfano in tutti i campi in Europa. Horace Walpole- Il castello di Otranto- Newton
Ibn FADLAN, un persiano incontra i Vichinghi
Il romanzo, pubblicato in America nel 1976 e giunto in Italia nel 1994, è il diario di viaggio di un arabo che nel 922 entra in contatto con i vichinghi. Il viaggiatore si immerge in una cultura molto diversa da quella islamica e, in un misto di curiosità e rispetto, tenta di comprenderla. Gli uomini del Nord gli appaiono rudi, spesso immorali, ma riconosce loro coraggio e forza. Nulla della natura li spaventa se non la bruma. Quando la bruma scende, il paesaggio si incupisce e il freddo non colpisce solo il corpo, ma anche il cuore e la mente. I guerrieri più impavidi tremano. Perchè? Il viaggiatore se ne accorgerà: dalla bruma possono comparire improvvisamente e silenziosamente spiriti sanguinari, capaci di mutilare orrendamente i corpi delle loro vittime. Sono i Wendol. Chi sono - o meglio - cosa sono? Lo scoprirete leggendo questo romanzo che, come molte opere di Crichton, parte da un'accurata ricerca storica e bibliografica per approdare ad una storia tanto affascinante quanto inquietante. Michael Crichton- Mangiatori di morte- Garzanti