IL SACCO DI BAGDAD


Come ai tempi dell’antica Babilonia la conquista di Bagdad ha portato con sé anche la scomparsa delle testimonianze della storia e della cultura dell’antica Mesopotamia.

La direttrice del Museo archeologico di Bagdad, Nabhak Amine, piangendo ha dichiarato al cronista della Reuter:" Hanno rubato o distrutto 170.000 oggetti antichi di migliaia di anni, per un valore di milioni di dollari. Ritengo gli americani responsabili di questo misfatto. Se avessero lasciato anche solo un carro e due soldati davanti al Museo tutto questo non sarebbe successo".GIGALMESH

E infatti neanche un vetro è stato rotto al Ministero del petrolio dove gli americani si sono subito preoccupati di allestire un presidio militare.

Reperti dell’antica Babilonia e Ninive, statue sumere e vasi provenienti dall’antica Ur, bassorilievi assiri e 5.000 tavolette riportanti le più antiche scritture conosciute. Una perdita inestimabile, patrimonio di tutta l’umanità, una perdita per tutta l’umanità.

Lo stesso giorno del saccheggio il Direttore Generale dell’UNESCO, Koïchiro Matsuura, ha chiesto a Washington e a Londra di prendere immediatamente misure per preservare il patrimonio culturale iracheno minacciato assieme a quello di Mossul. Al fine di impedire l’esportazione illegale dei beni culturali iracheni il Direttore Generale ha intrapreso un’iniziativa presso i governi dei paesi limitrofi con l’Iraq e con le autorità di polizia di frontiera internazionali chiedendogli di far rispettare la Convenzione dell’UNESCO del 1970 che prevede misure volte ad impedire l’importazione, l’esportazione ed il trasferimento di beni culturali di provenienza illecita.

Intanto, successivamente al saccheggio del Museo archeologico, anche la Biblioteca nazionale di Baghdad è stata data alle fiamme, come ha riferito il France Presse secondo il quale ad appiccare il fuoco sono stati alcuni vandali entrati nei locali per fare saccheggi. Situata di fronte al ministero della Difesa, la biblioteca custodisce documenti di straordinaria importanza culturale.


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