SCHEDE RIEPILOGATIVE SUI RISULTATI DELL'INDAGINE DEL CENTRO AGAPE CONDOTTA SU UN CAMPIONE DI N° 1908 STUDENTI DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA, NELL'ANNO 1987.
SCHEDA N. 1
Quesito:
A che cosa dedichi attualmente più tempo dopo l'orario scolastico? (due risposte in ordine di priorità).
Allo studio 45 45
Alla famiglia 40
Agli amici 55
Ai rapporti sentimentali 45
All'impegno sociale 10
All'impegno ecclesiale 55
All'impegno politico 5
Allo sport 8,2 12,4
A hobbyes vari 11,5 16,5
Altro 0,4 0,4
N.R. 0,4 3,9
SCHEDA N. 2
Quesito:
Che cosa ritieni più importante nella vita di una persona?
GUADAGNARE BENE 5.7
SVOLGERE UN LAVORO CHE PIACE 4.3
FARSI UNA FAMIGLIA 11.8
ESSERE RISPETTATO DAGLI ALTRI 13.4
IMPEGNARSI PER UNA SOCIETA' MIGLIORE 44,3
N.R. 0.5
SCHEDA N. 3
Quesito:
Quali sono le due cose in ordine di importanza che i genitori dovrebbero assicurare ai propri figli? (Due risposte in ordine di priorità).
IL MANTENIMENTO FINO ALL'ACQUISIZIONE DELL'AUTONOMIA 7.0 7.7
IL PIU' ELEVATO GRADO DI ISTRUZIONE 14.2 12.1
L'AFFETTO INCONDIZIONATO 24.1 10.3
LA LIBERTA' DI MUOVERSI E FARE LE
PROPRIE ESPERIENZE 20.2 26.6
UN'EDUCAZIONE MORALE E RELIGIOSA 14.4 12.0
L'ESEMPIO DI UNA VITA COERENTE CON I
VALORI E LE NORME CHE AFFERMANO 21.0 17.4
N.R. 14.3
SCHEDA N°4
Quesito:
Quale é il tuo atteggiamento nei confronti delle seguenti istituzioni?
------------------------------------rifiuto indiffer. interesse partec. N.R.
SCUOLA 2.9 6.3 41.4 48.0 1.5
PARTITI POLITICI 17.2 51.9 20.9 6.7 3.3
CHIESA 5.8 17.8 33.5 39.1 3.8
FAMIGLIA 0.6 1.4 36.1 58.7 3.1
ESERCITO 33.6 34.2 19.5 9.1 3.6
SCHEDA N° 5
Quesito:
Quali,a tuo giudizio,gli aspetti più positivi della popolazione della tua provincia?
L'OSPITALITA' 31.6
IL SENSO DELL'ONORE 8.8
LA CAPACITA' DI ADATTAMENTO A
CONDIZIONI DI VITA DIFFICILI 17.8
LA DISPONIBILITA' AL SACRIFICIO 5.8
I VALORI FAMILIARI 34.6
N.R. 1.4
SCHEDA N. 6
QUESITO:
E' possibile, necessario, impossibile, che tu ricorra alla violenza quando:
-----------------------------------------------------------------possibile necessario impossibile N.R. 100 QUALCUNO OFFENDE
O MANCA DI RISPETTO 44.4 9.3 40.7 5.7 100
SI SUBISCE UNA
INGIUSTIZIA, UN TORTO 39.6 15.5 38.3 6.6 100
QUALCUNO OFFENDE LA
TUA FAMIGLIA 45.0 27.1 23.0 4.9 100
QUALCUNO RUBA O
DANNEGGIA QUALCOSA DI TUO
---------------------------------------------------------40.8 21.0 31 6.9 100
QUALCUNO DANNEGGIA
ED OFFENDE IL GRUPPO
A CUI APPARTIENE
----------------------------------------------------------34.2 10.9 45.9 9.1 100
IL GRUPPO CUI APPARTIENI
DECIDE DI FARLO 20.1 7.7 63.2 9.0 100
SCHEDA N. 7
QUESITO:
Quale è il tuo giudizio sul modo di fare politica oggi nella tua zona?
E' UN SERVIZIO PER LA GENTE 2.6
E' UNA COSA SPORCA 12.3
E' UN MODO DI FARE GLI INTERESSI
DI POCHI 44.7
E' SVOLTA DA INCOMPETENTI 14.7
E' UN'ATTIVITA' INDISPENSABILE
MA ANDREBBE SVOLTA MEGLIO 25.1
SCHEDA N. 8
QUESITO:
Come valuti il fatto che per inserirsi nel mondo del lavoro un giovane debba avere una buona raccomandazione?
E' UNA COSA NORMALE, UNA CONSUETUDINE
ORMAI GENERALIZZATA 6.6
E' UN MALCOSTUME DA CONTRASTARE 20.9
E' UN PRIVILEGIO CHE FAVORISCE
ALCUNI CETI SOCIALI A SVANTAGGIO
DI ALTRI 17.9
E' UNA REALTA' DA DISAPPROVARE,
MA TALVOLTA E' L'UNICO MODO
PER INSERIRSI NEL MONDO DEL LAVORO 48.5
IL RICORSO ALLA RACCOMANDAZIONE
E' ORMAI COSI' GENERALIZZATO DA
NON CONSENTIRE UN SOSTANZIALE
VANTAGGIO PER NESSUNO 5.9
N.R. 0.3
SCHEDA N. 9
QUESITO:
Quali sono tra questi, i tre problemi sociali che ti preoccupano maggiormente? (Indicarli in ordine di importanza).
LA DISOCCUPAZIONE 39.6 17.7 12.2
LA DIFFUSIONE DELLA DROGA 17.6 5.6 14.3
IL PERICOLO DELLA GUERRA
ATOMICA 11.1 8.6 0.9
CRIMINALITA',VIOLENZA,
CORRUZIONE 20.6 22.4 20.2
LA FAME NEL MONDO 5.0 7.0 10.0
L'INSICUREZZA PER IL FUTURO 5.9 6.0 7.0
IL NUMERO INSUFFICIENTE E/O
IL CATTIVO FUNZIONAMENTO
DEI SERVIZI SOCIALI IN
PARTICOLARE PER I GIOVANI 0.9 2.8 4.0
N.R. 4.9 10.4
SCHEDA N. 10
QUESITO:
Quali sono, a tuo parere i problemi più gravi del tuo territorio? (Comune di residenza o quartiere) (Due risposte in ordine di importanza)
DISOCCUPAZIONE 40.O 23.3
POCA ISTRUZIONE 6.6 9.3
CRIMINALITA' ORGANIZZATA 31.6 13.9
DROGA 2.3 6.1
DELINQUENZA COMUNE 9.7 12.7
MANCANZA DI STRUTTURE PER
LO SPORT E TEMPO LIBERO 10.7 27.2
ALTRO 1.3 2.2
N.R. 5.3
SCHEDA N. 11
QUESITO:
In che misura, secondo te, la scuola affronta oggi i problemi dei giovani e della società?
MOLTO 2.6
ABBASTANZA 18.0
POCO 0.7
PER NIENTE 18.2
N.R. 0.5
SCHEDA N. 12
QUESITO:
Ritieni che da parte delle istituzioni ci sia attenzione ed impegno ai problemi dei giovani?
MOLTO 1.2
ABBASTANZA 8.0
POCO 9.7
PER NIENTE 20.7
N.R. 0.5
SCHEDA N. 13
QUESITO:
Dopo l'attuale corso di studi (o di formazione professionale quali programmi hai per il futuro?
FREQUENTARE L'UNIVERSITA' 48.4
CERCARE UN LAVORO 30.6
EMIGRARE 3.8
NON SO 12.8
ALTRO 4.1
N.R. 0.3
SCHEDA N. 14
QUESITO:
Secondo te la mafia esiste (per mafia si intendono anche fenomeni come la 'ndrangheta o la camorra).
SI' 92.9
NO 1.5
NON SO 3.8
N.R. 1.7
SCHEDA N. 15
QUESITO:
Quanto pensi che la mafia influenzi la vita politica della tua provincia?
MOLTO 89.0
POCO 9.2
PER NIENTE 0.9
N.R. 0.8
SCHEDA N. 16
QUESITO:
Come definiresti la mafia? (indica fino a tre risposte in ordine di priorità: per es. 1=la definizione di mafia che più condivido)
UN SISTEMA DI POTERE ALTERNATIVO
A QUELLO COSTITUITO SECONDO LE
REGOLE DEMOCRATICHE 6.0 4.0 5.5
UN'ORGANIZZAZIONE CHE PERSEGUE
UN FINE ECONOMICO IN MODO ILLECITO 49 17.0 13.5
UN'ORGANIZZAZIONE DI PERSONE
VIOLENTE E SENZA SCRUPOLI 25.4 21.5 15.3
UN'ORGANIZZAZIONE CRIMINALE
PROTETTA O SOSTENUTA DA POLITICI
CORROTTI 37.0 26.1 15.7
UNA CULTURA ALTERNATIVA BASATA
SUL MASSIMO PROFITTO PER IL
PROPRIO GRUPPO DI APPARTENENZA 1.2 3.1 4.9
UNA CONCEZIONE DELLA VITA
BASATA SULLA PREPOTENZA E
IL DESIDERIO DI RICCHEZZA
RAGGIUNTI AD OGNI COSTO 15.3 25.2 27.9
SCHEDA N° 17
QUESITO:
Quali pensi siano le cause principali che favoriscono il sorgere della mafia? (fino a tre risposte in ordine di priorità).
La mancanza di lavoro e
l'arretratezza economica 44.O 15.9 10.1
Il desiderio di predominio
sugli altri 16.4 15.5 10.6
La ricerca dell'arricchimento 8.2 16.1 13.8
L'arretratezza culturale e sociale 9.7 15.6 11.4
Una particolare cultura locale 2.4 3.2 3.6
Poco impegno dello Stato verso
la Calabria 8.4 14.3 17.5
L'appartenenza ad un ambiente
culturale e familiare che incoraggia nei giovani
l'emerere di atteggiamenti e comportamenti
mafiosi 13.0 15.1 23.2
N.R. 4.3 9.8
SCHEDA N° 18
QUESITO:
Nella società attuale cosa rappresenta per te la mafia?
Un problema sociale come tanti altri 3.4
Una realtà da combattere 47.5
Un problema sociale eccessivamente
montato dai giornali e dalla magistratura 1.7
Una realtà che é sempre esistita 19.2
Il problema sociale più importante da
affrontare 27.8
N.R. 0.4
SCHEDA N° 19
QUESITO:
Quali sono, secondo te, le conseguenze più gravi della
presenza della mafia sulla vita dei cittadini?
Paura ed omertà 54.1
Limitazione della libertà 16.6
Sottomissione 14.3
Un clima di sospetto e il degrado
nella vita di relazione 11.3
Non vi sono conseguenze gravi 2.5
Altro 0.7
N.R. 0.6
SCHEDA N° 20
QUESITO:
Quando si verifica un episodio di violenza mafiosa, quale é il commento più comune all'interno della tua famiglia?
"Impara a farti i fatti tuoi nella vita" 11.3
"Tanto, si ammazzano tra loro" 13.1
"Le autorità dovrebbero intervenire" 17.4
"Come cittadini dovremmo tutti reagire" 16.7
"Fai attenzione alle persone che frequenti" 37.3
Altro 3.4
N.R. 0.9
SCHEDA N° 21
QUESITO:
Ritieni che la mafia possa essere eliminata?
Sì, anche in breve tempo 5.8
Sì, ma in tempi molto lunghi 24.6
E' molto difficile che possa essere eliminata 48.7
No, non vedo come sia possibile eliminarla 20.1
N.R. 0.7
SCHEDA N° 22
QUESITO:
Quali istituzioni od organismi tra quelli sottoelencati dovrebbero impegnarsi maggiormente nella lotta contro la mafia? (tre risposte in ordine di priorità).
La polizia e la magistratura 43.5 23.5 14.2
Le istituzioni pubbliche locali
(Regione, Comune, Provincia) 14.1 27.0 17.5
Le forze sociali della realtà
locale (Sindacato, Volontariato,
Associazioni) 3.9 11.1 15.8
La scuola 5.1 7.8 10.4
La chiesa 0.6 2.4 4.2
I cittadini tutti 32.2 19.0 23.7
Altro 2.6 0.5 1.2
N.R. 8.7 13.0 51
SCHEDA N° 23
QUESITO:
Nella tua scuola con quale frequenza si affronta il problema della mafia organizzando le seguenti iniziative?
-----------------------spesso qualche volta eccez. mai N.R. 100
Dibattiti 12.4 37.6 17.6 29.0 3.5 100
Proiezione film 2.0 13.3 9.9 67.5 7.3 100
Lezioni 12.5 35.9 16.9 29.7 5.0 100
Presenza scer. 1.3 9.5 13.8 67.5 7.9 100
Altre iniziative 4.4 14.6 10.6 48.7 21.7 100
SCHEDA N° 24
QUESITO:
Ritieni che la lotta alla mafia sia un problema che riguarda anche te?
Sì 85.5
No 13.4
N.R. 1.1
SCHEDA N° 25
QUESITO:
Saresti disponibile a partecipare ad iniziative concrete di lotta alla mafia?
Sì 77.7
No 20.8
N.R. 1.5
SCHEDA N. 26
QUESITO:
Cosa è, secondo te, più importante da fare per combattere la mafia nella tua provincia? (Due risposte in ordine di priorità).
Educare le nuove generazioni
alla pace e alla non violenza 32.9 15.3
Risolvere i problemi economici
occupazionali 22.8 19.1
Aumentare le forze di Polizia 2.4 4.7
Punire i mafiosi con condanne
più severe 17.8 19.5
Sensibilizzare tutta la
popolazione circa il danno che
la mafia comporta per la società
calabrese 8.2 11.6
Risanare le istituzioni pubbliche
impedendone la corruzione e
il malgoverno 16.4 24.7
Altro da fare 1.1 0.5
N.R. 4.3 52
SCHEDA N. 27
QUESITO:
Per quale dei seguenti motivi, secondo te, un giovane diventa più spesso mafioso?
Perchè cresce in un ambiente
in cui tutti o quasi lo sono 42.1
Per caso, è sufficiente qualcuno
che lo sia 3.5
Per una scelta di vita diversa
(Più emozionante) 3.0
Per guadagnare bene senza dovere lavorare 20.6
Perchè è l'unica soluzione che lo
garantisce dalla disoccupazione 22.0
Per avere più potere sugli altri
puntando su risorse meglio valorizzate
nell'ambiente in cui vive 40.5
SCHEDA N. 28
QUESITO:
Quale è l'aspetto o la caratteristica di una persona mafiosa che più ti impressione? (Fino a due risposte).
La lealtà verso gli altri membri
del clan 6.9 4.5
L'uso della violenza 24.1 16.1
La impunità 4.2 3.8
La capacità di commettere qualsiasi
crimine 39.2 21.1
Il coraggio di sopportare una
vita che comporta un forte rischio 5.9 7.8
L'obbedienza assoluta verso il capo 4.0 7.8
L'impossibilità di fare scelte alternative
di vita una volta divenuti mafiosi 14.2 20.6
N.R. 1.6 18.2
SCHEDA N. 29
QUESITO:
Nel tuo ambiente di vita (amici, famiglia, quartiere) l'atteggiamento prevalente verso la mafia è di:
Ostilità 18.3
Indifferenza 13.3
Neutralità 6.7
Preoccupazione 45.2
Favore 1.8
Rassegnazione 14.1
N.R. 0.7
SCHEDA N. 30
QUESITO:
Puoi indicare quanti sono stati i morti di mafia nella provincia di Reggio Calabria nell'anno 1986?
Meno di 30 2.5
Da 31 a 50 3.7
Da 51 a 70 7.1
Oltre 70 84.9
N.R. 1.9
SCHEDA N. 31
QUESITO:
Secondo te la società calabrese nel suo complesso, di fronte alla mafia è soprattutto:
Debole 41.0
Divisa 9.3
Isolata (rispetto al resto del paese) 8.4
Permissiva (lascia correre) 11.6
Indulgente (tende a giustificare) 4.3
Severa 1.1
Rassegnata 23.7
N. R. ---
COME USCIRE DALLA CULTURA CRIMINALE
L'atteggiamento della società reggina nei confronti del fenomeno criminale, in parte a causa di un substrato culturale negativo ed in parte per la mancata reazione delle istituzioni, fino ad anni recenti, è stata di rassegnazione ed in parte di indifferenza. La struttura interna delle organizzazioni criminali, a forte connotazione familistica ha senza dubbio favorito il conformarsi alla cultura criminale di giovani che più o meno direttamente sono risultati inseriti in quest'ambito culturale. Non ha giovato, anzi è stato soprattutto un elemento di vantaggio, la condizione di disgregazione sociale e di arretratezza economica che hanno lasciato alla criminalità organizzata la possibilità di porsi quale struttura alternativa in grado, in un certo qual modo, di assicurare ai giovani condizioni proficue per la realizzazione delle proprie aspettative di autonomia economica, oltre che un modello culturale di affermazione e successo sociale. Soprattutto tra i ceti sociali più deboli e, nei centri urbani, in particolar modo nei quartieri popolari e periferici, dove maggiormente carenti sono gli spazi di socializzazione e comunicazione civile, la criminalità organizzata ha potuto affermare i suoi modelli alternativi di autodeterminazione, sfruttando la fragilità emotiva dei giovani in cerca di una propria identità. Per contro i risultati delle rilevazioni statistiche sull'incidenza del fenomeno criminale in età minorile, mette in evidenza come, vuoi a causa della forte coesione familiare, vuoi anche a causa della rigida organizzazione interna delle strutture criminali, non assume di fatto rilevanza particolare. Rispetto alla preoccupante entità del fenomeno criminale nel suo complesso i giovani che hanno scelto, o che comunque sono stati risucchiati nell'ambito della devianza criminale, si attestano su percentuali intorno al 2 - 3% nel rapporto con il numero complessivo di soggetti che negli anni tra il 1990 e il 1993 si sono resi protagonisti di fatti delittuosi. Ed all'interno di questo dato oltre il 70% dei fatti delittuosi di cui si sono resi responsabili giovani in età minorile sono ascrivibili alla categoria dei piccoli reati contro il patrimonio (furti, scippi e rapine). Solo una piccola percentuale, nel quadriennio sopra indicato denota una partecipazione attiva dei giovani in età minorile che si sono resi protagonisti di reati più specificatamente di natura mafiosa. Quest'elemento statistico risulta sintomatico più che di un rifiuto culturale, genericamente inteso, da parte dei giovan di un forte controllo sociale esercitato sui giovani da parte dei nuclei familiari sia normali che di natura mafiosa, che tende a proteggere i giovani dai rischi reali che la commissione di delitti porta con sè. Solo negli ultimi due anni si è registrato, e comincia ad affermarsi concretamente una presa di coscienza ed una reazione attiva da parte dei giovani, soprattutto in età scolare, rispetto al fenomeno mafioso. Sia nel capoluogo, che nei maggiori centri urbani della provincia, sull'onda emotiva scaturita dalla gravità dei fatti delittuosi, si sono registrate negli ultimi due anni numerose iniziative di contestazione, denuncia e dibattito che esprimono una chiara tendenza di reazione dei giovani sia nei confronti della cultura mafiosa sia verso tutte quelle istituzioni sociali che in un certo qual modo sono state individuate quali responsabili o conniventi con il fenomeno della criminalità organizzata. Questa tendenza fa ben sperare in una progressiva e crescente dissociazione, anche e soprattutto di tipo culturale, della società reggina dal fenomeno della criminalità organizzata, che sarà sicuramente il più valido argine affinchè i giovani siano posti al riparo da tutti quegli elementi deficitari, di carattere psicologico, sociale ed istituzionale che favoriscono e producono il fenomeno della devianza minorile.
BIBLIOGRAFIA
CENTRO AGAPE Anno 1987 di REGGIO CALABRIA
Indagine: I giovani e la mafia
D. CHAPMAN, Lo stereotipo del criminale,Ed. Einaudi Paperbak, 1969
E. FROMM, Fuga dalla libertà, Ed. Mondadori, 1987
R.M. WILLIAMS, Jr., American Society Knopf, New York, 1951
A. DELL'ANTONIO, La famiglia,(Ragazzi di mafia) Ed. F. Angeli, 1993
W.F. WHYTE, Little Italy, Ed. Laterza, 1968
AA.VV,Dialettica e positivismo in sociologia, Ed. Einaudi Paperbak, 1969
J. HABERMAS, Il pensiero post-metafisico Ed. Laterza, 1991
A. BARATTA, Criminolgia critica e,critica,del diritto penale Ed. Il Mulino, 1982
F. FROIO, I giovani oggi, Ed. Mursia, 1970
E. FANTO', Mafia, 'ndrangheta e camorra dopo la legge La Torre Ed. Gangemi, 1989
D. CARZO, La società codificata,Ed. Cacucci, 1977
J. MADGE, Lo sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia, Ed. Il Mulino, 1966
F. OCCHIOGROSSO, Ragazzi della mafia, Ed. F. Angeli, 1993
M. LIVOLSI, Identità e progetto, Ed. La Nuova Italia, 1987
S. IANNIZZI, Tematiche politico-istituzionali per la formazione degli operatori sociali, 1981
E.T. HALL, La dimensione nascosta, Ed. Bompiani, 1968
I N D I C E
INTRODUZIONE pag. 1
IL CONCETTO DI DEVIANZA
APPROCCIO PSICODINAMICO
E APPROCCIO SOCIOLOGICO pag. 4
LA FAMIGLIA pag. 16
CONFORMISTI NELLA DEVIANZA pag. 28
LA SCUOLA pag. 32
'NDRANGHETA
E DEVIANZA MINORILE pag. 38
DIECI CASI DI DEVIANZA
MINORILE A BASE DELINQUENZIALE IN
PROV. DI REGGIO CALABRIA pag. 46
CONCLUSIONI pag. 82
APPENDICE I pag. 88
STATISTICHE DEI DELITTI
COMMESSI DA SOGGETTI IN
ETA' MINORILE NEGLI
ANNI 90, 91, 92 E 93 pag. 89
STATISTICHE DEI GIOVANI
UCCISI IN ETA' INFERIORE
A 18 ANNI pag. 108
STATISTICHE DEI GIOVANI
UCCISI IN ETA' TRA I 18 ED
I 30 ANNI pag. 109
APPENDICE II
SCHEDE RIASSUNTIVE
INDAGINE CENTRO AGAPE
DI REGGIO CALABRIA pag. 110
BIBLIOGRAFIA pag. 139