Club
Ausonia Helios Magazine
Centro
Studi Sociali
Il 28 agosto 2003 si è costituito, nell’ambito del Club Ausonia, il Centro Studi sulla Pubblica Amministrazione. Scopo dell’organismo sarà la promozione di attività di ricerca, studio e proposte inerenti la Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento al sistema giuridico, contrattuale ed organizzativo della P.A. ed alle loro implicazioni di carattere sociale, economico ed istituzionale, anche alla luce della sempre più accentuata politica federalista.
I promotori dell’iniziativa hanno messo in evidenza
l’esigenza di rilanciare nella percezione della cittadinanza l’idea di una
Pubblica Amministrazione fondata su una filosofia ed una pratica di
solidarietà che freni il progressivo smantellamento dello stato sociale.
Tutto questo coniugando il principio di efficienza ed efficacia con il bisogno
di sicurezza sociale a partire dai bisogni fondamentali quali la salute, la
previdenza, la scuola, della trasparenza amministrativa quale base di una
partecipazione consapevole del cittadino alla vita sociale, dello sviluppo
programmato del territorio, al fine di invertire la tendenza radicata nella
percezione dell’opinione pubblica che la Pubblica Amministrazione sia un corpo
separato in seno alla società. Il dipendente della Pubblica Amministrazione,
che si trova ad essere nello stesso tempo produttore ed urente dei servizi,
viene spesso additato, soprattutto dai grossi gruppi economico-finanziari che
gestiscono l’informazione, come la palla al piede per lo sviluppo
dell’economia e nel fare questo si tende a disintegrare non solo l’unitarietà
formale dello Stato ma a creare una spesso fittizia contrapposizione tra
pubblico e privato facendo leva sui ritardi effettivi del processo di
modernizzazione della maggior parte delle articolazioni amministrative
pubbliche, le cui cause non sono però mai abbastanza specificate, lasciandole
sempre intuire come un’elefantiasi della Pubblica Amministrazione che fa
perdere di vista, ad esempio, il fatto che il taglio della spesa pubblica
corrisponde quasi sempre una caduta della qualità della vita (basti pensare ai
tagli nella sanità e nel sistema pensionistico).
Al termine della riunione è stato eletto il Comitato
Direttivo che risulta composto da: Pino Rotta, Portavoce (Ministero
dell’Interno), Mariella Palamara, Segretario (Ministero dell’Interno), Pino
Squillace, Tesoriere (Ministero Pubblica Istruzione), Gaetano Cardia (Comune di
Reggio Calabria), Salvatore Silivestro (INPS), Carlo Sbano (Ministero del
Lavoro), Felice Iracà (Ministero dell’Interno), Carlo Calabrò (Consiglio
Regionale Calabria), Armando Canale (Amministrazione Provinciale Reggio
Calabria). Al Comitato è stato demandato il compito di redigere un programma di
iniziative e di avviare la diffusione delle attività in tutte le
amministrazioni pubbliche della provincia di Reggio Calabria.
Sede:
via Pio XI, Dir. De Domenico, n.1- Reggio Calabria - tel. 0965 621200
e-mail:
heliosmag@virgilio.it
- sito web: http://www.heliosmag.it
STATUTO
Art..1)
E'
costituito il Centro Studi sulla Pubblica Amministrazione, associato al Club
"AUSONIA", con sede sociale in Reggio Calabria, in via PIO XI°,
Diramazione De Domenico, nr. 1. Nel corpo del presente statuto il Centro Studi
verrà denominato per abbreviazione solo come Centro Studi.
Art.
2)
Il
Centro Studi ha per scopo sociale
la promozione di attività di
ricerca, studio e proposte inerenti la Pubblica Amministrazione, con particolare
riferimento al sistema giuridico, contrattuale ed organizzativo della P.A. ed
alle loro implicazioni di carattere sociale, economico ed istituzionale.
Il Centro Studi opera integrando la sua attività con
le ragioni sociali del Club Ausonia, in particolare:
1)
AREA
ECONOMICA
L'associazione offre ricerche economiche con il
supporto di strumenti statistici e quantitativi nei campi del mercato del
lavoro, settore della produzione di beni e servizi, sistema creditizio e delle
agevolazioni finanziarie (aspetti economici e giuridici), studi di fattibilità
in genere e per investimenti produttivi e finanziari in specie, ricerche di
mercato, economia e statistiche sanitarie, studi di programmazione e controllo
della gestione in aziende pubbliche e private, studi di amministrazione
economico-finanziaria per enti pubblici.
2)
AREA
SOCIALE
Realizzazione di indagini sulle dinamiche psico-sociologiche nel
territorio, nei settori: studio di amministrazione economico-finanziaria,
sondaggi di opinione e studi di base sul consumatore, studi di organizzazione e
relazioni industriali, servizi pubblici e politiche sociali, salute ed
educazione socio-sanitaria, beni culturali e tradizioni popolari, ambiente,
cultura e pianificazione territoriale.
3)
EDITORIA,
PRODUZIONE E DIVULGAZIONE CULTURALE
L'associazione
può assumere, senza fini di lucro, iniziative editoriali (sia su carta stampata
che su supporti magnetici o informatici) per la produzione e diffusione locale,
nazionale ed internazionale di riviste culturali e periodici, scientifici, di
attualità, e di altra natura purchè coerenti con gli scopi sociali, di organi
di informazione periodici a diffusione, locale, nazionale ed internazionale; la
pubblicazione e la diffusione di libri, inserti o brochures pubblicitarie, di
videocassette e musicassette, produzione fotografica. La realizzazione e la
diffusione di programmi televisivi e radiofonici. La diffusione dei prodotti
editoriali potrà essere rivolta anche ai non soci, in Italia ed all'estero,
intendendo con questo tipo di attività offrire, in assoluta libertà, voce alle
istanze di elaborazione ed integrazione culturale, economica e politica tra
tutti i popoli ed i Governi a regime democratico, con particolare riferimento ai
Paesi europei e dell'area del Mediterraneo. L'associazione potrà effettuare
direttamente o indirettamente la raccolta pubblicitaria e la pubblicazione di
inserzioni pubblicitarie, al fine di finanziare i prodotti editoriali.
4)
L'associazione promuove e realizza corsi di formazione professionale,
divulgativi o informativi e conferenze sulle discipline di cui al punto 1, 2 e 3
del presente articolo.
Art.
3)
Il Club non ha scopi di lucro, e tutte le sue attività
di bilancio saranno utilizzate al fine del raggiungimento dello scopo sociale.
Art.
4)
Il
Club si riconosce negli scopi umanitari perseguiti da Amnesty International, e
dietro autorizzazione formale della stessa, potrà istituire commissioni di
lavoro di collaborazione ed anche aderire alla stessa Organizzazione.
Art.5)
ORGANISMI.
Sono organi statutari del Club: il Presidente, il
Consiglio di Presidenza, il Tesoriere e l'Assemblea dei Soci. Il Consiglio di
Presidenza è composto dal Presidente, che lo convoca e lo presiede, dal
Vice-Presidente e dal Segretario-Tesoriere del Club. Nell’ambito del Club, il Centro
Studi elegge autonomamente il suo Portavoce che può essere anche persona
diversa dal Presidente del Club Ausonia. Il Portavoce resta in carica tre anni
dalla data di elezione può essere
rieletto.
Art.
6)
IL PORTAVOCE
Il Presidente del Club Ausonia rappresenta
l'associazione a tutti gli effetti di legge; viene eletto dall'assemblea dei
soci a tempo indeterminato ed è rieleggibile; può essere revocato
dall'assemblea dei soci con delibera presa a maggioranza dei due terzi dei soci
iscritti. Il Presidente può svolgere tutte le operazioni che sono necessarie
per il raggiungimento degli scopi sociali, tra l'altro sovrintende alla gestione
degli Uffici. In caso di sua assenza o impedimento ne assume le funzioni il VICE-PRESIDENTE
che, in tal caso, rappresenta l'associazione a tutti gli effetti di legge. Per
conto dell'associazione potrà aprire conti correnti bancari e postali, della
cui firma sarà titolare diretto o delegare il Vice-Presidente anche
disgiuntamente.
Nell’ambito del Club l’Assemblea dei soci
del Centro Studi elegge, in piena autonomia, un Consiglio
direttivo, un Segretario ed un Tesoriere ad hoc per la
gestione delle proprie attività. Le obbligazioni di carattere finanziario
dovranno essere formalmente approvate dal Presidente del Club Ausonia, le
attività di pubbliche relazioni, espressione di pensiero e di indirizzo
politico del Centro Studi rientrano nella piena autonomia e
responsabilità del Portavoce dello stesso Centro Studi, che ne assume tutte le
responsabilità di carattere legale ed economico nei confronti di terzi.
Art.
7)
IL
CONSIGLIO DIRETTIVO
Il
Consiglio Direttivo del Centro Studi viene eletto dall'assemblea dei soci dello
stesso a tempo indeterminato, è composto dal Portavoce, e da un numero di soci
eletti in ragione di 1 ogni 10 associati; elabora il programma di iniziative
atte al raggiungimento dello scopo sociale e ne demanda l'organizzazione delle
stesse al Portavoce che potrà avvalersi di collaboratori scegliendoli tra le
persone anche estranee al Centro Studi. La validità delle adunanze si ha purchè
siano presenti almeno tre dei componenti del Consiglio oltre al Portavoce; in
caso di votazione di adotterà il sistema di maggioranza semplice dei votanti.
Art.
8)
L'ASSEMBLEA DEI SOCI DEL CENTRO STUDI
Possono
assumere la qualità di soci del Centro Studi i dipendenti della Pubblica
Amministrazione. Il Portavoce, almeno una volta l'anno, convoca, con lettera,
contenente il luogo, la data e l'ora della prima e della seconda convocazione e
l'ordine del giorno, recapitata almeno tre giorni prima della data della
riunione l'assemblea dei Soci e relaziona sulle attività dell'associazione; la
validità delle adunanze si avrà purchè siano presenti la metà più uno dei
Soci, in prima convocazione, ed almeno un terzo, in seconda convocazione; la
validità delle votazioni si avrà ottenendo la maggioranza semplice dei soci
presenti personalmente o per delega che dovrà essere prodotta in forma scritta
all'inizio dell'adunanza. E’ compito dell’Assemblea l’approvazione del
bilancio che verrà redatto in forma autonoma e separata dal bilancio del Club
Ausonia. Sono soci fondatori coloro che hanno sottoscritto l'atto costitutivo
del Centro Studi. Sono Soci Aderenti coloro che, avendone fatto formale
richiesta, vengono ammessi in tale qualità con delibera del Consiglio
Direttivo.
Art.
9)
La
qualità di Socio si perde per dimissioni o per decadenza. La decadenza viene
deliberata dal Consiglio Direttivo qualora venga riscontrato un comportamento da
parte del Socio che lede il buon nome e l'immagine pubblica del Centro Studi. Il
Consiglio Direttivo è esentato dall'obbligo di motivare la delibera di
decadenza del Socio.
Art.
10)
Il Tesoriere vigila sull'amministrazione finanziaria
del Centro Studi, ne tiene la cassa ed a fine di ogni anno relaziona
all'assemblea dei Soci sul bilancio. Previa autorizzazione del Presidente del
Club Ausonia, potrà effettuare operazioni tramite il conto corrente postale e
bancario del Club.
Art.
11)
Il
Consiglio Direttivo fisserà ogni anno la quota associativa da versare al
Tesoriere; il mancato versamento della quota associativa costituirà forma
implicita e sostitutiva delle formali dimissioni da Socio.
Art.
12)
Il Club Ausonia potrà accettare lasciti, donazioni e
contributi sia pubblici che privati per conto del Centro Studi sulla base di
appositi protocolli formali, attenendosi alle disposizioni di legge vigenti in
materia ed alle norme del presente statuto e di quello generale del Club
Ausonia.
Art.
13)
In caso di scioglimento del Centro Studi l'eventuale
patrimonio o attività di cassa verranno assunti al patrimonio del Club Ausonia
o devoluti a scopi di beneficenza o ad altri organismi aventi analoghi scopi
sociali.
Art.
14)