SONO UN CONSERVATORE DI SINISTRA!

Di Pino Rotta


Conservatore! Questo è l’insulto che si sente fare oggi chi è rimasto di sinistra "senza se e senza ma"! Lo confesso è un insulto che mi piace! Sì sono un conservatore! Sono convinto che bisogna conservare e difendere coi denti il diritto che ogni persona abbia un lavoro prima dei 30 anni e lo possa conservare per tutta la vita, a meno che non scelga e possa cambiarlo! Sono un conservatore perché sono convinto che i lavoratori dipendenti siano stati "truffati" dalle chiacchiere televisive e che tra 20 anni si ritroveranno tutti con pensioni da fame! Sono un conservatore perché voglio che la sanità pubblica sia un diritto "uguale per tutti" e solo chi guadagna più di 100.000 euro l’anno debba pagare il ticket sulla sanità. Sono un conservatore perché voglio che la scuola rimanga pubblica e laica e che dalla scuola escano uomini e donne capaci di ragionare e pensare con la propria testa e non solo bravi ragionieri e bravi elettricisti, che tanto a formare la classe dirigente del Paese c’è chi ci pensa a Milano! Sono un conservatore perché voglio che la giustizia sia anche etica e non solo "forma pacchiana e cavillosa", invischiata nelle maglie dei garantisti di comodo mentre la mafia non è più solo padrona ma detta legge! Sono un conservatore perché voglio che l’Italia rimanga la Repubblica democratica che è uscita dalla Resistenza antifascista, con la sua Costituzione che è sempre stata portata ad esempio di civiltà nel mondo, e non la Repubblica delle Banane che vorrebbero i nuovi Nazional-Populisti. Sono un conservatore perché voglio che l’informazione, soprattutto televisiva, sia indipendente e pluralista e non schiacciata come una frittella sulla melma del chiacchiericcio, del gossip, delle tifoserie sportive e politiche, asservita a personaggi che solo con grande senso dell’umorismo possiamo definire "classe politica" (con tutto il rispetto per la politica!). Sono un conservatore perché penso i soldi per la difesa dei diritti e della sicurezza sociale debbano essere presi dal fisco generale facendo pagare le tasse a tutti e non tagliando le pensioni e la spesa pubblica per permettere a chi a portato il soldi all’estero e l’Italia sul burrone di continuare a fare "condoni tombali" e lucrare sulle spalle di chi ha un lavoro e con quello deve campare lui, la famiglia, i disoccupati, gli evasori fiscali e la mafia!

Ed infine sono un conservatore perché sono e mi sento europeo, figlio di un’antica civiltà del diritto, della libertà e della solidarietà e tale voglio rimanere!

 


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