Recensioni
H. de Balzac – La casa del mistero (Mursia ed.)

Una casa "vuota e deserta, č un immenso enigma di cui nessuno
conosce la soluzione", č la location di un piccolo capolavoro noir di Honorč de
Balzac,
"La
casa del mistero" (Mursia, pag. 78, euro 7,00) un imperdibile volumetto della
collana "Indizi" curata da Beppe Benvenuto. Il poliedrico e prolificoBalzac
ambienta a Vendome, luogo a cui "č legato uno dei periodi pił problematici nella
stagione del trapasso dall’infanzia all’adolescenza" e dove rimase fino all’etą
di quattordici anni soffrendo per l’assenza della madre, una storia di mistero e
morte che, come si legge nella postfazione di Benvenuto, "č un gioiellino noir
che spicca per la qualitą dell’intreccio narrativo e si fa apprezzare
soprattutto per la notevole abilitą con cui lo scrittore costruisce una trama
dalla suspense crescente". L’io narrante, di passaggio a Vendome racconta come
la vista di quella casa in rovina gli procurasse una strana forma di piacere, "a
una rovina si ricollegano alcuni ricordi di un’autenticitą inconfutabile"e "lą
inventavo storie deliziose, lą mi abbandonavo a piccole orge di malinconia che
mi riempivano il cuore". La casa "sebbene lentamente corrosa da una mano
vendicatrice, racchiudeva un segreto, un disegno sconosciuto" che ben presto la
maestria narrativa di Balzac fa venir fuori. Ricordi e sensazioni suscitate
dalla vista di quella decadenza lasciano il posto ai vecchi fasti, quando la
casa era abitata dai conti Merret. Flashback, ricostruiscono la triste vicenda
consumata tra quelle mura tra fatalitą e vendetta. Dal notaio Regnault alla
cameriera Rosalie i personaggi di questa piccola storia ad alta tensione fanno
emergere la forza narrativa di Balzac che utilizza "con sapienza e mestiere,
ogni minimo spunto che la realtą offre alla sua impagabile versatilitą
combinatoria"
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