Curdi – Un genocidio oscurato (a cura della Prof.ssa Nur Gül Cokgezici)
Written by Pino Rotta, 16 marzo 2026
a cura della Prof.ssa Nur Gül CokgeziciMentre il mondo tace, mentre tutti fanno silenzio, a Kobane, a Rojava, nel Kurdistan siriano, le persone , e soprattutto i bambini, stanno morendo.
Questa mattina sono arrivate notizie terribili, notizie che spezzano il respiro: quattro bambini di Kobane hanno perso la vita a causa del freddo. Bambini piccoli, innocenti, morti assiderati. E il mondo continua a restare in silenzio.
A renderlo noto è stato Hevia Abdullah, co-presidente della Mezzaluna Rossa Curda, che ha dichiarato che, a causa dell’assedio in corso su Kobane, quattro bambini sono morti per il freddo intenso. L’assedio continua mentre proseguono gli attacchi da parte di ETS (Esercito Turco Siriano, milizie armate alleate e sostenute dalla Turchia), ISIS (organizzazione jihadista terroristica responsabile di crimini contro l’umanità) e delle forze paramilitari sostenute dalla Turchia.
A Kobane manca tutto:
non c’è elettricità,
non c’è acqua,

non c’è pane,
non c’è cibo,
non ci sono medicine.
Tutte le strade che collegano Kobane al mondo esterno sono completamente chiuse. Le forniture elettriche, idriche e sanitarie sono state interrotte. A questo si aggiungono le forti nevicate, che stanno aggravando ulteriormente condizioni di vita già disumane.
I bambini non hanno nulla.
Stanno morendo di freddo.
Stanno morendo nel silenzio.
E lo ribadiamo con forza: non stiamo togliendo attenzione a nessun altro popolo. Abbiamo parlato dell’Iran. Abbiamo parlato della Palestina per mesi, per anni, e continueremo a farlo.
Ora stiamo parlando dei Curdi, perché nessuno ne parla, perché nessuno dice nulla.


