Perché Trump e la sua Corte familiare sono un pericolo per la civiltà e per la democrazia
Written by Pino Rotta, 22 aprile 2026
L’uomo che per due volte siede nella stanza dei bottoni più potente del mondo è un pregiudicato, un aggressore sessuale, un corrotto, un narcisista che usa il potere per ricattare tutti per gratificare il suo ego e aumentare il suo patrimonio. Uno che ha incoraggiato e poi graziato i responsabili del dell’assalto al Campidoglio, in pratica un tentato colpo di Stato. Per molto meno in Cina e in Corea del Sud un ministro e un ex Capo di Stato sono stati condannati a morte.
Basterebbe questo a fare inorridire qualunque persona che ha a cuore la democrazia e la libertà ma c’è qualcosa di più profondo e più allarmante che si muove attorno a questo personaggio.
La visione messianica del suo operato che sbandiera ed è condivida dalla sua “squadra familiare” definisce il controllo del mondo basato sulla forza di un monarca assoluto che si fa portatore di un messaggio messianico, a base sionista con contaminazioni della dottrina vetero evangelica.
Tutto ciò che la dottrina MAGA predica ed impone dove può con la tecnologia, il denaro e quando questi mezzi non funzionano usando la forza bruta, tende a far fare un passo indietro di un secolo alla civiltà occidentale. Le Costituzioni, i diritti universali delle persone, il ripudio del totalitarismo sono additati come il male satanico (nonostante l’affaire Epstein stia dimostrando che questi sbandierati “valori” valgono per gli altri ma non per lo stessi!).
Lo scopre addirittura la chiesa cattolica, cioè la più antica e retriva istituzione dell’Occidente. Per questo gli ultimi due Papi, che hanno fatto qualche passo in contrapposizione non ai principi valoriali ma al sistema aggressivo del capitalismo finanziario, sono additati come nemici e posti ai margini rispetto al ruolo che da sempre la chiesa cattolica svolge nella diplomazia mondiale.
Lo strapotere economico e militare, unito all’assenza di qualunque forma di empatia umana, si realizza con azioni di intervento contro le forze progressiste e moderate europee e facendo leva sul desiderio di assumere un ruolo moralmente accettato dalle più feroci dittature del mondo, dalla Russia ai paesi islamici come il Pakistan o l’Indonesia. La democrazia è disprezzata il potere assoluto con una Corte di vassalli obbedienti è sostenuto e finanziato.
Certo dietro il questo nuovo ordine mondiale che si sta disegnando ci sono vari fattori e di certo non nasce dal nulla. Gli Stati Uniti d’America hanno sempre esercitato un ruolo imperialista, hanno seminato, nel nome della “democrazia” americana, milioni di morti, assassini politici, colpi di Stato in tutto il mondo. Hanno deposto governi definiti antidemocratici per sostituirli con regimi di orribile ferocia come è avvenuto in Afganistan e in Iraq. Dopo aver lasciamo sul terreno centinaia di migliaia di morti e milioni di profughi, oggi assistiamo al ritorno dell’oscurantismo più feroce come quello dell’Afganistan dove le donne sono ridotte all’invisibilità pena la perdita della vita. Davanti a queste responsabilità l’internazionale nera, guidata oggi da Trump non mostra nessun interesse. Il Potere è l’unico obiettivo che muove questa Destra mondiale che condivide una visione del mondo in cui il Potere giustifica se stesso e non deve dare conto a nessuno. In tutto il mondo sta avanzando questa crociata assolutista e in Europa i vassalli del Re ricoprono un ruolo di “governatori delle Provincie dell’Impero” riscuotendo la loro parte di bottino in percentuale decimale rispetto a quella che esige il Re.
Siamo in momento cruciale per le sorti della civiltà occidentale ed in particolare di quella europea. Se non ci sarà un risveglio delle coscienze, se gli europei non prenderanno coscienza che i nostri valori e quegli americani non hanno mai avuto la stessa forma ed oggi più che mai la millenaria cultura del diritto, dell’uguaglianza della fratellanza e della libertà che l’Europa ha conquistato e mantenuto dal 1945 fino ad oggi, se non saremo capaci di difenderli questi valori tutti noi saremo trascinati nella feroce ipocrisia del nuovo Impero. Potremmo chiamarlo una nuova forma di fascismo, anche guardando a quello che accade negli USA, ma io credo che sia qualcosa di più profondo e pericoloso: ci avviamo verso una trasformazione culturale ed antropologica in cui le persone non avranno più valore, in cui il diritto sarà relegato ai margini dalla forza bruta e arriverà il girono in cui neanche protestare sarà più utile perché il nuovo Ordine non avrà bisogno del consenso per imporre il suo Dominio.


