Referendum sulla Giustizia: Perchè votare NO
Written by Pino Rotta, 22 aprile 2026
Non pensate che su questo referendum sulla giustizia si sia creata una bagarre un po’ confusa, un po’ caotica? Allora bisogna chiedersi perché e cominciare a ragionare a mente fredda sui motivi che ci dovranno spingere ad andare a votare e personalmente mi convincono a votare di NO. Cominciamo col dire che, per stessa missione del Governo, questo referendum sulla giustizia non andrà a incidere sul funzionamento della macchina della giustizia. Non ci saranno processi più brevi, non ci sarà una migliore organizzazione, non ci sarà quello che realmente serve per mi
gliorare la giustizia in Italia. Allora a che serve questo referendum? Serve a creare due Consigli Superiori della Magistratura. La conseguenza di questo sarà che il Capo dello Stato non avrà più il ruolo di garanzia, di super partes che ha adesso, soprattutto per il fatto che alcuni membri di uno dei due Consigli Superiori che si andranno a eleggere saranno scelti da un’autorità politica che quindi non è super partes. Ma bisogna aggiungere un altro ragionamento. Accanto a questo referendum il governo si predispone a preparare la legge elettorale che vorrebbe garantire la maggioranza del 57% per cento dei seggi in Parlamento al partito o alla coalizione che prenderà il 40% per cento dei voti. Una deriva autoritaria. Non è possibile pensare che in questo Paese un quaranta per cento di elettori potrà decidere con fittizie maggioranze assolute le sorti dello stesso Paese. Non è questa la natura della nostra democrazia, non è questa la ragione per cui i nostri padri fondatori hanno creato la nostra Costituzione. I motivi quindi per votare NO a questo referendum sono quelli di bloccare la deriva autoritaria che sta prendendo la nostra democrazia.


