Milano – Melissa Nur, giovane esordiente della moda incontra la resistenza
Written by Pino Rotta, 15 giugno 2026
Melissa Nur, giovane designer curda di 17 anni nata e cresciuta a Milano, capitale italiana della moda, sta ridefinendo la moda non solo come ambito estetico, ma come potente forma di espressione. Dopo aver iniziato a presentare le sue creazioni a soli 16 anni, oggi attira l’attenzione partecipando a sfilate internazionali.
Il percorso creativo di Melissa Nur va oltre le narrazioni classiche della moda. Nella sua prima sfilata ha presentato un design ispirato alla treccia di una giovane donna morta nel Rojava, trasformando questo lavoro in una performance. In questo modo, ha reso la moda uno strumento narrativo politico ed emotivo. Questo approccio trasforma la sua arte non solo in una produzione visiva, ma anche in uno spazio di memoria e resistenza.
Con il marchio da lei fondato, “ROJ-Mİ”, la giovane designer unisce due identità: “Roj”,
che in curdo significa “sole”, e “Mi”, simbolo di Milano. Questo nome riflette sia il legame con le sue radici culturali sia il senso di appartenenza alla città in cui è cresciuta. Attraverso questa sintesi, Melissa Nur mira a rendere visibili i colori e le storie dell’identità curda nel linguaggio universale della moda.
Nei suoi lavori affronta anche tematiche sociali, in particolare i diritti delle donne, dei giovani e i diritti umani. Il suo primo abito bianco è stato dedicato all’attivista per la pace Pippa Bacca, esprimendo un forte messaggio contro la guerra attraverso un simbolo potente. La sua seconda creazione è stata dedicata a Jina Mahsa Amini, mentre la terza è stata consacrata alla giovane designer curda Rubina Aminian, morta nei conflitti in Iran. Queste scelte dimostrano la continuità del suo impegno politico attraverso la moda.
Dietro questo approccio c’è una forte influenza familiare, soprattutto quella della madre, la professoressa Nurgül Çokgezici, attivista, psicologa, criminologa e linguista. Cresciuta tra manifestazioni, eventi culturali e settimane della moda, Melissa ha sviluppato fin da piccola un interesse per questo campo.
La giovane designer sottolinea come le esperienze legate alla crescita in una famiglia migrante abbiano influenzato profondamente le sue creazioni. Evidenzia che non tutti partono dalle stesse condizioni nella vita e richiama l’attenzione sulle difficoltà affrontate da migranti e rifugiati, sottolineando l’importanza del rispetto per la loro dignità e i loro diritti.
Melissa Nur sta attirando l’attenzione degli ambienti culturali milanesi e continua a portare avanti il suo lavoro su diverse piattaforme in tutta Europa. La sua storia dimostra che la moda non è solo un settore, ma anche uno spazio di identità, resistenza e trasformazione sociale.
Nonostante la giovane età, Melissa Nur si distingue non solo come designer, ma anche come una narratrice che rappresenta la coscienza della nuova generazione.


