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SAUL FERRARA: AUDIOVIDEO RACCONTI E I SALOTTI FILOSOFICI


SAUL FERRARA: AUDIOVIDEO RACCONTI E I SALOTTI FILOSOFICI

(GLI AUDOVIDEO SONO IN QUESTA PAGINA UNO DI SEGUITO ALL’ALTRO)

 

Gli audidiovideo racconti che seguono, proposti pensando ai bambini per far riflettere gli adulti, sono tratti dal testo già edito dal titolo LA RIVINCITA DELLA CICALA (ed. Laruffa)
C’è da segnalare che ognuno dei brevi audiovideo racconti (5-8 minuti ciascuno) sono arricchiti da bellissimi disegni prodotti ed offerti da Roberto Ciro, che per questo ringraziamo. Gli audiovideo li trovate alla fine di questa introduzione. A cominciare da:
Saul Ferrara si ripropone ai suoi lettori, vecchi e nuovi, con un testo che sembra uscire dai suoi canoni letterari passati e di sicuro l’impostazione narrativa di quest’ultimo testo, a differenza della gran parte dei suoi lavori precedenti, vede un continuo incalzare dialogico tra i personaggi cui non eravamo abituati nello stile molto più intimistico e introspettivo dei testi precedenti.
Ma la piacevole sorpresa non è solo lo stile ma anche la presenza di una molteplicità di personali dialoganti. Sono tanti e praticamente tutti appartenente al regno animale e vegetale, a parte una piccola concessione a due presenze umane.
Una storia che, come prima suggestione, fa tornare subito alla mente le fiabe di Esopo, in cui gli animali, parlando tra di loro, tracciano dei canoni morali in cui riconoscersi e da cui trarre una lezione.

IL CORVO E LO SPAVENTAPASSERI di Saul Ferrara (primo audiovideo)

IL CORVO E LO SPAVENTAPASSERI

di Saul Ferrara (secondo audiovideo)

IL CORVO E LO SPAVENTAPASSERI

di Saul Ferrara (terzo audiovideo)

IL CORCO E LO SPAVENTAPASSERI (Conclusione)

Ne La rivincita della cicala non vi nulla di tutto questo. Nessuna lezione da imparare, nessuna morale da apprendere, solo “storie di vita” raccontate con uno stile a volte brioso, incalzante, emotivo, a volte naturalmente realistico, logico ma mai rassegnato alla ragione fredda ed utilitaristica, sono invece presa di coscienza di una realtà con cui bisogna fare i conti. La natura ha le sue leggi e vanno rispettate o essere pronti a pagarne il prezzo.
Nella storia le tante figure del mondo degli insetti, degli animali, del mondo animato e perfino inanimato ma comunque legato alla natura, che vi appaiono, la cicala, le formiche, il gallo, i corvi lo spaventapasseri e tanti altri, hanno tutti una loro personalità che Saul Ferrara riesce a far emergere con nettezza anche quando la parte dedicata ad uno di loro è appena accennata, fugace. Bastano poche battute per capire la personalità che appartiene a quel personaggio.
Un testo, quindi, adatto diremmo ai bambini, anche grazie alle illustrazioni che lo completano. Ma l’essenza artistica di Saul Ferrara non può certo essere nascosta da questa nuova esperienza stilistica. Il poeta, l’uomo dal pensiero colto e raffinato, emergono come sempre e trascinano il lettore, ancora una volta, nel piacere intenso della lettura che coinvolge la mente, lo spirito ed i sensi.
Ed il lettore attento non si lascerà certo sfuggire anche un’etica che si evince e si rafforza man a mano che la storia si sviluppo.
E’ un’etica che richiama alla responsabilità di vivere il momento con la consapevolezza che ciò che deve accadere, seppur con brevi deviazioni che ognuno ha il diritto di tentare, è comunque legate alla permanenza del qui e ora, all’essere parte di un universo-cosmo che, nella sua magnificenza e nella sua imperscrutabilità, ci troviamo ad esistere per il tempo che ci è dato. La Cicala canta e non pensa al domani perché questo è il suo essere, questa parte gli è data di recitare sul palcoscenico dell’esistenza, e lo fa con forza e testardaggine senza rassegnarsi che il destino seppure tragico sia in sé una manifestazione di cattiveria. E’ la vita e se così deve essere vale la pena di essere vissuta con animo generoso e puro.
Tanto a vigilare sulla realtà che non si trasforma mai in illusione c’è il Gallo. Il Gallo che con la sua presenza o con la mancanza della sua presenza ricorda a tutti che ogni giorno nasce, passa e si ripropone in un nuovo giorno in cui il Sole sempre torna ad illuminare la terra, che ci si creda o meno la Luce ogni giorno trova il suo trionfo incurante delle credenze di chi l’annuncia o l’ignora.
Certo dal canto del Gallo si può trarre la spinta verso la speranza che la Luce possa essere cercata, evocata, e quando il nuovo giorno fa riapparire il Sole questa speranza affermata come possibilità e positivo cammino verso il giorno che è arrivato e che domani tornerà a rinnovare sé stesso e noi tutti.
Ma per non vivere inutilmente l’oggi bisogna avere il coraggio di affrontare il confronto con la realtà, vincere le proprie paure ed essere pronti anche al cambiamento.
Un cambiamento che non vuol dire “sradicarsi” dalla propria identità, isolarsi dal mondo e vivere nella speranza di trovare una realtà ottimale in cui le cose si presentano facili e abbondanti.
Cambiare vuol dire affrontare lo “Spaventapasseri”, conoscere la sua identità, vincere la paura e prendere coscienza della sua illusorietà.
Così la Comunità dei Corvi si confronta con la solida e forte Quercia, secolare rifugio dei Corvi, e segue la saggezza della stessa e la sua natura “sociale”. E’ così che l’albero maestoso, mostrando il suo lato più fragile e il bisogno di continuare a svolgere il suo ruolo nella storia e nella natura, che riesce a convincere il più audace dei Corvi a sfatare i miti, vincere le paure e porsi a capo del rinnovamento. In cambio la maestosa e “saggia” Quercia riceverà il dono di non “rimanere sola”, di continuare nel tempo a fare parte di un insieme in cui nessuno può fare a meno degli altri.
Ecco che letto con gli occhi della conoscenza dell’animo umano e della speranza di un domani in cui viene riconosciuto che il bene può prevalere sul male, pur essendo pronti ad affrontare i cambiamenti più sconvolgenti e traumatici, con il bagaglio delle proprie forze e debolezze, temprate proprio dal tempo, che il testo La rivincita della cicale fa riapparire l’essenza intimistica e poetica di Saul Ferrara ed un libro dedicato alla lettura briosa e sincera dei bambini, diventa un’altra perla di saggezza nella collana del nostro autore.
Pino Rotta

I SALOTTI FILOSOFICI – PITAGORA
conversando con Saul Ferrara sui poesia, filosofia e arte.

 

 

 

 

 

.Pitagora 

 

intervista a cura di Pino Rotta

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